succedono a titolo universale, ma senza alcun obbligo per quanto riguarda le passività dell'asse ereditario
Il diritto di accettazione dell'eredità si prescrive:
dopo 5 anni dall'apertura della successione
dopo 10 anni dall'apertura della successione
dopo 15 anni dall'apertura della successione
Il diritto di rappresentanza si ha quando:
gli eredi subentrano al de cuius nella riscossione dei crediti e nel pagamento dei debiti
gli eredi rappresentano legalmente il de cuius negli atti pubblici di fronte al notaio o, eventualmente, di fronte all'autorità giudiziaria
l'erede legittimo, a sua volta deceduto, viene rappresentato dai suoi discendenti nella successione ereditaria
Si ha una successione necessaria quando:
i beni intestati al de cuius sono trasferiti agli aventi diritto
il testamento è nullo per difetto di forma o per altra causa
il testatore ha leso con il testamento o con le donazioni le quote legittime
La riunione fittizia è:
un'operazione contabile con la quale si sommano i valori dei beni mobili e immobili intestati al de cuius
un'operazione contabile con la quale si sommano i valori dei beni donati in vita dal de cuius agli eredi legittimi, nonché i debiti e i crediti
un'operazione contabile con la quale si sommano i valori dei beni intestati al de cuius, a cui si sommano algebricamente debiti, crediti e i valori dei beni soggetti a collazione
La collazione consiste:
nel prelevare dai beni della comunione ereditaria una quota parte proporzionale alla quota virtuale di diritto
nell'obbligo di conferire nella massa ereditaria i beni acquistati dal de cuius quando egli era ancora in vita
nell'obbligo per gli eredi di conferire nella massa ereditaria i beni ricevuti in dono dal de cuius
Per quota di riseva si intende, nella successione ereditaria:
la parte dell'asse ereditario che, per legge, spetta agli eredi legittimi
la parte dell'asse ereditario che il testatore ha assegnato agli eredi legittimi
la parte dell'asse ereditario che, per legge, spetta al coniuge superstite
Nella successione testamentaria la quota massima di ogni erede legittimo è pari a:
la quota di riserva prevista per legge
la quota disponibile prevista per legge
la quota di riserva prevista per legge più la quota disponibile
Nella formazione delle quote di fatto, quando vi sono beni non comodamente divisibili:
si assegna per intero all'erede che ha diritto alla quota maggiore, il quale dovrà pagare un conguaglio agli altri eredi
si vendono (in ogni caso) e il ricavato viene versato agli eredi legittimi in proporzione alle loro quote
si procede per estrazione a sorte e non sono dovuti conguagli
Nella formazione delle quote di fatto, in caso di successione legittima:
si segue il criterio dell'omogeneità assegnando ciascuna diversa categoria di beni a ogni diverso erede (terreni ad A, fabbricati a B ecc.)
si segue il criterio dell'eterogeneità assegnando a ciascun erede una quota parte dei diversi beni
non esiste un criterio preciso: gli eredi devono trovare un accordo tra di loro altrimenti si procede giudizialmente