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Estimo

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Sono da riunire alla massa ereditaria anche i beni alienati dal de cuius nei sei mesi precedenti la morte?
  • No, perché non è previsto dalle norme di legge.
  • Sì, perché la loro alienazione potrebbe aver leso la quota di riserva.
  • Sì, salvo che il ricavato non risulti presente nella massa sotto forma di denaro o di altri beni acquistati.
Prima di procedere alla divisione ereditaria, che cosa occorre stimare?
  • Il valore dell'asse ereditario.
  • Il valore della massa dividenda netta.
  • Il valore della massa ereditaria.
Quali operazioni preliminari sono necessarie, prima di procedere alla stima della massa dividenda?
  • Le operazioni di pagamento dei debiti gravanti sull'eredità, di imputazione o di pagamento dei debiti di ogni erede nei confronti degli altri, di eventuale collazione.
  • Le operazioni di riunione fittizia, di collazione e di pagamento dei debiti.
  • Le operazioni di pagamento dei debiti, di riunione fittizia e di prelevamento.
La collazione è l'obbligo di conferire alla massa dividenda tutto ciò che è stato ricevuto dal defunto per donazione diretta o indiretta, imposto a:
  • Genitori e collaterali;
  • Coniuge, figli e ascendenti legittimi;
  • Figli legittimi e naturali, e coniuge.
Sono da considerare donazioni indirette soggette a collazione:
  • Le spese di mantenimento, di educazione e di cura di malattie;
  • Le spese straordinarie sostenute a favore di un erede per assegnazioni in occasione di matrimonio, per avviarlo all'esercizio di un'attività professionale, per pagarne i debiti o premi di assicurazioni sulla vita;
  • Le spese fatte per abbigliamento o per nozze, le donazioni di modico valore fatte al coniuge.
Come può avvenire la collazione dei beni immobili?
  • Conferendo il bene in natura o imputandone il valore.
  • Soltanto per imputazione.
  • Soltanto conferendo il bene in natura.
Da che cosa è costituita la massa dividenda?
  • Da ciò che rimane del patrimonio dopo il pagamento dei debiti.
  • Dall'intero patrimonio del de cuius al momento della divisione.
  • Da ciò che rimane del patrimonio del de cuius al momento della divisione, dopo il pagamento dei debiti e pesi ereditari.
Nella stima della massa dividenda, le donazioni soggette a collazione per imputazione necessaria o per imputazione volontaria si stimano a valore di mercato con riferimento:
  • Al momento dell'aperta successione;
  • Al momento della divisione;
  • Al momento della donazione.
Nella stima della massa dividenda, poiché i beni immobili possono essere stati migliorati o deteriorati dal donatario, quale è lo stato di consistenza da considerare ai fini della loro imputazione?
  • Quello che il bene ha al momento della valutazione.
  • Quello che il bene aveva al momento dell'aperta successione.
  • Quello che il bene avrebbe al momento della divisione, se non fosse stato migliorato o deteriorato.
Una volta stimata la massa dividenda, quali operazioni comporta la divisione ereditaria?
  • Il calcolo delle quote di diritto spettante agli eredi e la formazione delle quote di fatto da attribuire ai medesimi.
  • Il calcolo delle quote di diritto e delle quote di fatto spettanti agli eredi.
  • La determinazione delle quote di diritto, tenendo conto dei beni già assegnati in donazione, dei beni prelevati e dei debiti imputati.
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