A favore del convivente di fatto è prevista la successione nel contratto di locazione?
no
sì
solo in presenza di figli
no, ma è prevista una prelazione per la conclusione di un nuovo contratto
La forma scritta per i contratti di locazione è obbligatoria?
sì, in base alla l. 431/98
no, possono essere stipulati anche verbalmente
no, è espressamente vietata dalla l. 431/98
è prevista solo per contratti di durata ultranovennale
Quali tra le seguenti leggi riguardava l'equo canone?
l. 8 agosto 1992, n. 359
l. 9 dicembre 1998, n. 431
l. 27 luglio 1978, n. 392
l. 9 dicembre 1998, n. 481
se nell'immobile locato ad uso attività professionale interviene lo scioglimento del contratto, spetta al professionista conduttore l'indennità per la perdita d'avviamento?
sì
sì, se l'attività sia stabilmente esercitata
no
sì, se l'attività vi era esercitata da un minimo di quattro anni
È ammessa la sub locazione nei contratti di locazione ad uso abitativo ai sensi dell'art. 2 legge 392/78?
sì, basta renderlo noto al locatore
no, se non vi è il consenso del locatore, salvo patto contrario
salvo patto contrario, il conduttore ha la facoltà di sublocare parzialmente l'immobile previa comunicazione al locatore
no, perché è espressamente vietata dalla legge
Nella locazione di immobili ad uso abitativo, qualora si verifichi la morte del conduttore:
si scioglie il contratto
il coniuge e i figli legittimi
succedono il coniuge, gli eredi, parenti e affini abitualmente conviventi e il convivente more uxorio
succede il coniuge se ha figli minori
I contratti di locazione di immobili ad uso commerciale sono disciplinati dalla:
l. 15 febbraio 1978, n. 25
l. 27 luglio 1978, n. 392
l. 25 marzo 2001, n. 392
l. 9 dicembre 1998, n. 481
Il locatore è tenuto a garantire il conduttore delle molestie arrecate da terzi che diminuiscono l'uso o il godimento del bene?
no, fatto salva la facoltà del conduttore di agire in nome proprio
solo da terzi che pretendano di avere diritti sulla cosa
no, mai
no, ma deve autorizzare il conduttore ad agire perché cessino le molestie
In quale caso spetta la doppia indennità di avviamento nelle locazioni commerciali?
non è prevista la doppia indennità
nel caso in cui, entro un anno dalla disdetta da parte del locatore, quest'ultimo apra un'attività simile o uguale a quella del locatario uscente
nel caso in cui sia il locatario a decidere di recedere dal contratto
nel caso di contratto nullo
Il conduttore, che ha eseguito addizioni sulla cosa locata, alla fine della locazione:
ha l'obbligo di toglirle senza recare nocumento della cosa
ha diritto di toglierle, salvo che il proprietario lo obblighi a lasciarle
ha diritto di toglierle qualora ciò possa avvenire senza nocumento alla cosa
deve risarcire i danni perché è vietato fare addizioni alla cosa locata