La forma scritta per i contratti di locazione è obbligatoria?
sì, in base alla l. 431/98
no, possono essere stipulati anche verbalmente
no, è espressamente vietata dalla l. 431/98
è prevista solo per contratti di durata ultranovennale
Quale tra le seguenti è la legge più recente sulla locazione di immobili ad uso abitativo?
l.9 dicembre 1998, n. 431
l.8 agosto 1992, n. 359
l.9 dicembre 1998, n. 481
l.9 dicembre 1997, n. 431
In quale caso spetta la doppia indennità di avviamento nelle locazioni commerciali?
non è prevista la doppia indennità
nel caso in cui, entro un anno dalla disdetta da parte del locatore, quest'ultimo apra un'attività simile o uguale a quella del locatario uscente
nel caso in cui sia il locatario a decidere di recedere dal contratto
nel caso di contratto nullo
È ammessa la sub locazione nei contratti di locazione ad uso abitativo ai sensi dell'art. 2 legge 392/78?
sì, basta renderlo noto al locatore
no, se non vi è il consenso del locatore, salvo patto contrario
salvo patto contrario, il conduttore ha la facoltà di sublocare parzialmente l'immobile previa comunicazione al locatore
no, perché è espressamente vietata dalla legge
La L. 431/98:
disciplina solo i contratti a canone concordato
disciplina sia la locazione di immobili urbani ad uso abitativo che immobili ad uso commerciale
disciplina solo la locazione di immobili urbani ad uso abitativo
disciplina l'equo canone
Il locatore è tenuto a garantire il conduttore delle molestie arrecate da terzi che diminuiscono l'uso o il godimento del bene?
no, fatto salva la facoltà del conduttore di agire in nome proprio
solo da terzi che pretendano di avere diritti sulla cosa
no, mai
no, ma deve autorizzare il conduttore ad agire perché cessino le molestie
I contratti di locazione di immobili ad uso abitativo previsti dalla L. 431/98 possono essere:
solo a canone convenzionale
solo a canone libero
sia a canone libero che a canone concordato
ad equo canone
Il conduttore può recedere in qualunque momento dal contratto di locazione abitativa, ai sensi dell'art. 4 legge 392/78, indipendentemente dalle previsioni contrattuali?
no
sì, sempre
solo se ricorrono gravi motivi, dando comunque un preavviso di 6 mesi al locatore
solo dando un preavviso di 12 mesi al locatore
Il conduttore, che ha eseguito addizioni sulla cosa locata, alla fine della locazione:
ha l'obbligo di toglirle senza recare nocumento della cosa
ha diritto di toglierle, salvo che il proprietario lo obblighi a lasciarle
ha diritto di toglierle qualora ciò possa avvenire senza nocumento alla cosa
deve risarcire i danni perché è vietato fare addizioni alla cosa locata
Che durata è prevista per il contratto di locazione abitativa a canone libero?