I contratti di locazione di immobili ad uso commerciale sono disciplinati dalla:
l. 15 febbraio 1978, n. 25
l. 27 luglio 1978, n. 392
l. 25 marzo 2001, n. 392
l. 9 dicembre 1998, n. 481
I contratti di locazione di immobili ad uso abitativo previsti dalla L. 431/98 possono essere:
solo a canone convenzionale
solo a canone libero
sia a canone libero che a canone concordato
ad equo canone
Quali tra le seguenti leggi riguardava l'equo canone?
l. 8 agosto 1992, n. 359
l. 9 dicembre 1998, n. 431
l. 27 luglio 1978, n. 392
l. 9 dicembre 1998, n. 481
Nella locazione di immobili ad uso abitativo, qualora si verifichi la morte del conduttore:
si scioglie il contratto
il coniuge e i figli legittimi
succedono il coniuge, gli eredi, parenti e affini abitualmente conviventi e il convivente more uxorio
succede il coniuge se ha figli minori
Nella locazione di immobili ad uso commerciale è previsto il diritto di prelazione?
sì, sia nel caso di vendita del locale che nel caso di nuova locazione
sì, solo nel caso di vendita del locale
sì, solo nel caso di nuova locazione
non è previsto in nessun caso
Il conduttore può recedere in qualunque momento dal contratto di locazione abitativa, ai sensi dell'art. 4 legge 392/78, indipendentemente dalle previsioni contrattuali?
no
sì, sempre
solo se ricorrono gravi motivi, dando comunque un preavviso di 6 mesi al locatore
solo dando un preavviso di 12 mesi al locatore
La locazione di immobili urbani ad uso commerciale prevede in caso di mancato rinnovo del contratto da parte del locatore:
una indennità di avviamento pari a 10 mensilità sia nel caso di attività di commercio che nel caso di attività turistiche
una indennità di avviamento pari a 18 mensilità a favore del conduttore nel caso di attività di commercio e di 21 mensilità nel caso di attività turistiche e ricettive
un risarcimento stabilito dal giudice secondo equità
non prevede nessun indennizzo
Il contratto di locazione ha per oggetto:
beni mobili e immobili
beni immobili
beni mobili
beni mobili registrati
Il locatore è tenuto a garantire il conduttore delle molestie arrecate da terzi che diminuiscono l'uso o il godimento del bene?
no, fatto salva la facoltà del conduttore di agire in nome proprio
solo da terzi che pretendano di avere diritti sulla cosa
no, mai
no, ma deve autorizzare il conduttore ad agire perché cessino le molestie
La forma scritta per i contratti di locazione è obbligatoria?
sì, in base alla l. 431/98
no, possono essere stipulati anche verbalmente
no, è espressamente vietata dalla l. 431/98
è prevista solo per contratti di durata ultranovennale