Quale valore è più adatto a esprimere la stima di un fabbricato rustico, non trasformabile, in condizioni di mercato inattivo?
Valore complementare
Valore di surrogazione
Valore di trasformazione
Valore di costo
Le servitù sono normate:
dal codice civile agli articoli fra il 1027 e il 1037
dal codice civile agli articoli fra il 1027 e il 1099
dal codice civile agli articoli fra il 1027 e il 1237
il codice non si occupa delle servitù
Il tipo di stima più idoneo ad applicare gli IVS è:
La stima monoparametrica
La stima pluriparametrica
La stima a vista
La stima per punti di merito
Nella locazione ad uso non abitativo di un immobile il canone è
sempre di tipo "concordato"
sempre di tipo libero
di tipo libero oppure "concordato"
mai di tipo libero
A volte dopo una lottizzazione residuano piccole superfici non idonee all'edificazione dette reliquati: se fossero idonee ad essere unite ad una proprietà confinante edificabile o edificata con quale criterio si potrebbero stimare?
per capitalizzazione del reddito
ricercandone direttamente il valore di mercato
ricercandone il valore di trasformazione
ricercandone il valore complementare
Quali, fra queste caratteristiche, sono "intrinseche" e possono influire sulla valutazione di un fondo rustico?
Ubicazione, vicinanza a centri di trasformazione dei prodotti, condizioni climatiche
Giacitura del terreno, tessitura del suolo, fertilità naturale, disponibilità di acqua
Dimensioni, condizioni climatiche, disponibilità di servizi extraziendali
Ubicazione, ordinamento produttivo, fertilità del suolo
Quale tra queste definizioni del significato di valore di trasformazione risulta più completa:
Il più probabile valore di mercato attribuibile al momento della stima ad un bene in vista della sua trasformazione in altro bene
Il più probabile valore di mercato di un un bene trasformato
il più probabile valore espresso come sommatoria di tutte le spese necessarie per trasformare un bene
il più probabile Valore di costo di tutti i fattori della produzione utilizzati per la trasformazione di un bene in un altro bene
Il valore di costo di riproduzione è di norma utilizzato nel caso di:
stima dei danni
stime ereditarie
stime per espropriazioni
stima dei redditi netti da capitalizzare
L'usufruttuario può locare i beni su cui si esercita il suo diritto :
sì, sempre
no se non è previsto dall'atto costitutivo
no mai
sì, ma condizionato al parere positivo del nudo proprietario
Nella determinazione del valore di costo di costruzione a nuovo non è necessario procedere alla determinazione: