La scelta dell'aspetto economico, da attribuire ad un bene economico oggetto di stima costituisce:
il criterio di stima del bene
il metodo di stima del bene
il procedimento di stima del bene
l'analisi tecnico-economica tramite la quale si stima il bene
Beni esistenti che non abbiano mercato, senza capacità autonoma di produrre reddito e non trasformabili sono valutabili tramite:
Valore di mercato
Valore di costo di riproduzione
Valore di costo di produzione
Valore complementare
Nella locazione ad uso non abitativo di un immobile il canone è
sempre di tipo "concordato"
sempre di tipo libero
di tipo libero oppure "concordato"
mai di tipo libero
Per la stima di un'area edificabile occorre conoscere la superficie o volume edificabile pertanto serve:
conoscere solo l'indice di edificabilità forma e dimensione del lotto e distanza degli altri fabbricati esistenti intorno al lotto
conoscere l'indice di edificabilità, l'altezza massima realizzabile in zona, distanza degli altri fabbricati esistenti intorno al lotto,forma e dimensione del lotto.
conoscere l'indice di edificabilità, l'altezza massima realizzabile in zona, l'indice di utilizzazione o rapporto di copertura, distanza degli altri fabbricati esistenti intorno al lotto
conoscere l'indice di edificabilità, l'altezza massima realizzabile in zona, l'indice di utilizzazione o rapporto di copertura e distanza
Come viene distinto comunemente l'Estimo riferito ai beni immobili?
Le locazioni libere hanno una durata non inferiore
a 8 anni
a 5 anni
a 12 anni
a 9 anni
Un bene con Bf di Euro 10.000 che viene capitalizzato ad un saggio del 2%, produce un valore di mercato di Euro:
5
50
500
20
Il DPR 327/2001 è:
Un atto con valore di legge che impone le regola le distanze di costruzione dal confine
Il testo unico utilizzato in materia di espropriazione per pubblica utilità
Un atto con valore di legge che ha abolito gli albi dei Mediatori Immobiliari
Un atto con valore di legge che disciplina la modalità di concessione dei permessi di costruire
Il saggio di capitalizzazione da utilizzare nella stima del valore di mercato per capitalizzazione dei redditi:
quando possibile deve essere determinato attraverso una ricerca di mercato e attraverso la realizzazione di un campione di beni simili di cui si conoscono prezzi pagati e redditi netti ovvero per “analogia” con investimenti aventi caratteristiche simili a quello dell'immobile oggetto di stima
è sostanzialmente prossimo al valore del saggio medio finanziario applicato per mutui concessi dalle banche per l'acquisto di beni simili a quello oggetto di stima
può essere desunto da banche dati e fonti ufficiali come Agenzia delle Entrate
è attribuita dal perito in base alle proprie specifiche ed esperienza come valutatore
La vetustà, per un fabbricato rappresenta:
Il deterioramento strutturale del fabbricato espresso in funzione della sua vita residua
La perdita di valore del fabbricato, calcolato sul valore di mercato che esso aveva al momento della sua realizzazione.
La condizione di parziale logorio tecnico e/o economico di un fabbricato non nuovo, che determina una perdita di valore rispetto ad uno di nuova costruzione