Il Valore di mercato della nuda proprietà di un bene immobile è stimabile:
Per differenza tra il valore di mercato della “piena proprietà” di un bene immobile ed il valore dell'usufrutto
Per differenza tra il valore dell'usufrutto
no se l'usufrutto è vita natural durante poiché non è certa la durata dell'usufrutto
Per differenza tra il valore di mercato di beni simili e quello del bene oggetto di usufrutto
La vetustà, per un fabbricato rappresenta:
Il deterioramento strutturale del fabbricato espresso in funzione della sua vita residua
La perdita di valore del fabbricato, calcolato sul valore di mercato che esso aveva al momento della sua realizzazione.
La condizione di parziale logorio tecnico e/o economico di un fabbricato non nuovo, che determina una perdita di valore rispetto ad uno di nuova costruzione
La perdita di valore delle parti strutturali
L'indennità in caso di danno ad un fabbricato è calcolato:
sempre in base al valore di ricostruzione deprezzato per la vetustà
sempre in base al valore di mercato deprezzato per la vetustà
in base al valore di ricostruzione deprezzato per la vetustà se non diversamente indicato dal contratto
sempre in base al valore di mercato del bene al momento del sinistro
In assenza di mercato attivo, quale criterio di stima risulta praticabile per la valutazione di un'area edificabile?
Valore di trasformazione
Valore di costo
Valore di capitalizzazione
Valore complementare
La due diligence è:
buona norma eseguirla
eseguirla se il committente non ha conoscenza del bene
non va eseguita solo in caso il committente è proprietario del bene
è sempre necessaria
Le caratteristiche estrinseche influenti sul valore dei fabbricati sono
quelle che si riferiscono al contesto in cui è inserito l'immobile (es viabilità, servizi esistenti in zona)
quelle che si riferiscono a caratteristiche proprie dell'immobile (ad esempio superficie, volume grado di rifiniture)
quelle che afferiscono le condizioni giuridiche (es. esistenza di usufrutto, ipoteche, servitù)
quelle che afferiscono al grado di libertà circa la disponibilità da parte del proprietario o del conduttore
L'indennità per una servitù prediale deve essere corrisposta:
dal proprietario del fondo dominante al proprietario del fondo servente
dal proprietario del fondo servente al proprietario del fondo dominante
dal proprietario del fondo dominante a chi esegue la realizzazione della strada o del passaggio
non è previsto il pagamento di alcuna indennità in quanto la servitù è resa obbligatoria e ineludibile poiché il fondo dominante risulterebbe altrimenti intercluso
Affinchè possa essere stimato un bene in base all'aspetto economico del valore di mercato è necessario che:
esista un mercato di beni simili, che siano noti i prezzi pagati in un arco temporale ristretto per tali beni
esista un mercato di beni simili e che siano noti i prezzi pagati
esista un mercato di beni simili, che siano noti i prezzi pagati nell'arco temporale di 20 anni
semplicemente esista un mercato di beni simili a quello da stimare
Quale di queste affermazioni è corretta: Secondo il Testo Unico 327/2001 l'indennità di esproprio definitiva può essere stabilita:
dal promotore dell'espropriazione se successivamente l'assicurato accetta tale indennità, ovvero da una terna peritale e l'assicurato accetta tale indennità
solo ed esclusivamente da un perito nominato dal giudice
dal promotore dell'espropriazione se successivamente l'assicurato accetta tale indennità
dalla terna peritale se successivamente l'assicurato accetta tale indennità
Il tipo di stima più idoneo ad applicare gli IVS è: