I valori OMI rappresentano valori assolutamente necessari per la stima dei beni immobili
I valori OMI rappresentano la fonte più idonea a determinare il valore medio unitario da utilizzare nelle stime in quanto fornite da un organismo superparte
Sono valori che possono essere utilizzati per mediare i prezzi di beni comparabili scambiati di recente emersi a seguito di ricerca di mercato.
Sono solo valori medi emergenti da una media di prezzi relativi a beni immobili compravenduti di recente di cui non si conoscono le caratteristiche e che per questo e altri motivi non dovrebbero essere mai utilizzati per la stima di un bene immobile.
Nel caso di esistenza di una copertura estimativa, la stima dei danni (p.e. da un incendio), se non diversamente pattuito onde evitare un indebito arricchimento da parte del danneggiato si esegue sulla base del valore di:
Costo di costruzione a nuovo del fabbricato o parte di esso al momento del sinistro
Costo di ricostruzione deprezzato per il grado di vetustà dell'immobile al momento del sinistro
Sito e cementi
Mercato
Un giudizio di stima deve essere:
Oggettivo, fondato su conoscenze tecniche, conoscenze del mercato del bene e di previsioni probabilistiche
Obiettivo, fondato su conoscenze tecniche del bene e di previsioni probabilistiche
Oggettivo, fondato su conoscenze tecniche del bene e di previsioni probabilistiche
Soggettivo, fondato su conoscenze tecniche del bene e di previsioni probabilistiche
Nella locazione ad uso non abitativo se il locatore decide di non rinnovare il contratto alla sua prima scadenza, il conduttore non ha diritto ad una indennità per "perdita di avviamento"?
solo se l'attività commerciale è ricompresa all'interno di stazioni ferroviarie, alberghi, centri commerciali
non ha in nessun caso diritto
solo se il conduttore non abbia provato l'esistenza del danno per perdita di avviamento
ha sempre diritto
Tra tutti gli aspetti economici qual è quello più idoneo ad offrire una misura del contenuto economico del diritto di proprietà:
valore di trasformazione
valore di mercato
valore di capitalizzazione dei redditi
valore di costo
Nella locazione ad uso abitativo di un immobile
il contratto non può essere mai stipulato per durate inferiori a 5 anni
il contratto non può essere mai stipulato per durate inferiori a 6 anni
il contratto può essere stipulato per durate inferiori a 6 o 9 anni qualora l'immobile sia “notificato”
il contratto può avere una qualsiasi durata purché tale condizione sia accettata dalle parti
Quale di queste indicazioni è errata:
Il valore reale della cosa assicurata al momento del sinistro è quello che risulta da una stima compiuta secondo le regole stabilite nella polizza
Il valore assicurato è quello indicato nella polizza in proporzione al quale è stato pagato il premio e per il quale il rischio è stato trasferito all'assicuratore
L'indennizzo è la somma che l'assicuratore è tenuto a liquidare nei limiti stabiliti dal contratto
Il danno è la somma che l'assicuratore è tenuto a liquidare nei limiti stabiliti dal contratto al lordo di franchigia e/o massimo scoperto
Come si determina il tasso di capitalizzazione nella stima di un immobile?
Dal rapporto tra la sommatoria dei Valori di compravendita e Bf di fondi scelti come confronto
Dal rapporto tra la sommatoria di Redditi Netti medi annui con la sommatoria di Prezzi di immobili simili compravenduti di recente sullo stesso mercato
Paragonandolo al rendimento di attività finanziarie a breve termine
Dal rapporto tra la sommatoria di Bf e Produzioni nette Aziendali di fondi scelti come confronto
La vetustà, per un fabbricato rappresenta:
Il deterioramento strutturale del fabbricato espresso in funzione della sua vita residua
La perdita di valore del fabbricato, calcolato sul valore di mercato che esso aveva al momento della sua realizzazione.
La condizione di parziale logorio tecnico e/o economico di un fabbricato non nuovo, che determina una perdita di valore rispetto ad uno di nuova costruzione