Quale di questi procedimenti estimativi si può definire senz'altro di tipo analitico?
Stima per valori tipici
Stima a vista
Stima del costo di riproduzione attraverso computo metrico estimativo
Stima per capitalizzazione
Nella locazione ad uso non abitativo di un immobile il canone è
sempre di tipo "concordato"
sempre di tipo libero
di tipo libero oppure "concordato"
mai di tipo libero
Tra questi valori utilizzati nelle valutazioni estimative è impropriamente citato il
Valore di posizione
Valore complementare
Valore di mercato
Valore di costo di produzione
Nella locazione ad uso non abitativo di un immobile la durata:
non è mai inferiore a 9 anni
è sempre superiore a 9 anni
non può essere inferiore a 6 anni per le attività industriali, commerciali, artigianali, di interesse turistico o per l'esercizio di lavoro autonomo e non può essere inferiore a 9 anni per le attività alberghiere
non ha limiti inferiori o superiori essendo sempre il frutto di una libera pattuizione fra le parti
Quali tra le seguenti voci possono essere considerate "aggiunte" al valore ordinario di un fondo rustico?
I fabbricati industriali specializzati dell'industria pesante (mineraria, metallurgica, grande meccanica, petrolifera, elettrica, ecc.) sono stimabili:
no in quanto beni unici e inconfrontabili
sì, ma solo a valore di costo di produzione deprezzato
sì, ma solo a valore di costo di costruzione deprezzato o a valore di Trasformazione
sì, ma solo a valore di Trasformazione
In condizione di mercato inattivo il saggio di capitalizzazione si determina:
rapportando la sommatoria del prezzi di mercato di beni simili a quello oggetto di stima alla sommatoria dei valori dei parametri di stima
Attraverso la consultazione di fonti ufficiali di informazione sulle valutazioni immobiliari
sommando algebricamente due componenti, una derivata dal mercato dell'investimento mobiliare, l'altro derivante dal grado di rischiosità particolare di quell'investimento immobiliare
è indeterminabile
Nella locazione ad uso non abitativo se il locatore decide di non rinnovare il contratto alla sua prima scadenza, il conduttore ha diritto ad una indennità per "perdita di avviamento”?
sempre
mai
solo dopo che il conduttore abbia provato l'esistenza del danno per perdita di avviamento
solo se l'attività preveda il contatto continuo con la clientela
La locazione degli immobili ad uso abitativo è oggi normata dalle seguenti leggi:
legge n. 431 del 1998 e DPR 327 del 2001
legge n. 431 del 1998 (legge Zagatti) integrata dal D.M del 30/12/2002
legge 432 del 1998
D.M. del 30/12/2002
Tra questi valori utilizzati nelle valutazioni estimative è impropriamente citato?