La locazione degli immobili ad uso abitativo è oggi normata dalle seguenti leggi:
legge n. 431 del 1998 e DPR 327 del 2001
legge n. 431 del 1998 (legge Zagatti) integrata dal D.M del 30/12/2002
legge 432 del 1998
D.M. del 30/12/2002
Nella locazione ad uso non abitativo di un immobile la durata:
non è mai inferiore a 9 anni
è sempre superiore a 9 anni
non può essere inferiore a 6 anni per le attività industriali, commerciali, artigianali, di interesse turistico o per l'esercizio di lavoro autonomo e non può essere inferiore a 9 anni per le attività alberghiere
non ha limiti inferiori o superiori essendo sempre il frutto di una libera pattuizione fra le parti
Quali tra queste voci può dirsi una detrazione al "valore normale" nella stima di un'azienda?
Un mutuo ipotecario
La lontananza al mercato frutticolo/orticolo
Una produzione lorda vendibile eccezionale nell'ultimo anno di lavoro
I prodotti del fondo usati dal produttore per il suo uso familiare
La legge n. 431 del 1998 e il DM del 30/12/2002 normano:
la locazione di tutti gli immobili
la locazione di tutti le abitazioni di proprietà privata
la locazione di tutti le abitazioni di proprietà privata ad eccezione di quelle corrispondenti alle categorie catastali A/1 A/8 ed A/9
Le leggi citate non sono più operanti ed il mercato è libero da vincoli di carattere normativo
Il saggio di capitalizzazione per i beni immobili potrebbe essere molto più contenuto rispetto al tasso d'interesse finanziario percepibile dagli investimenti di capitale monetario, per quale tra queste ragioni?
perché l'interesse preteso dall'investitore è tanto più alto quanto minore è la rischiosità dell'investimento
perché i due tipi di investimento si rivolgono a investitori diversi
perché l'investimento immobiliare è considerato meno sicuro e più rischioso dell'investimento mobiliare
perché l'investimento immobiliare è storicamente considerato più sicuro nel lungo periodo rispetto all'investimento monetario
L'usufruttuario può locare i beni su cui esercita il suo diritto e in caso di scadenza dei termini del diritto di usufrutto:
la locazione si estingue entro l'anno, qualunque sia la durata contrattuale
la locazione si estingue entro il quinquennio successivo, qualunque sia la durata contrattuale
la locazione si estingue solo alla scadenza del contratto
la locazione si estingue immediatamente con la scadenza dei termini del diritto di usufrutto
Quale di queste indicazioni è errata:
Il valore reale della cosa assicurata al momento del sinistro è quello che risulta da una stima compiuta secondo le regole stabilite nella polizza
Il valore assicurato è quello indicato nella polizza in proposrzione al quale è stato pagato il premio e per il quale il rischio è stato trasferito all'assicuratore
Il danno è la somma che l'assicuratore è tenuto a liquidare
Il danno è il pregiudizio economico sofferto dall'assicurato in conseguenza del sinistro
Il valore di trasformazione si determina per differenza tra:
Due valori di costo di un bene
Il valore di mercato e il valore di surrogazione di un bene
Un valore di mercato e un valore di costo di un bene
Un valore complementare e un valore di costo di un bene
Quale condizione tra quelle citate potrebbe far coincidere il valore di costo di costruzione di un fabbricato al valore di mercato dello stesso?
Che il mercato degli immobili fosse un mercato di libera concorrenza perfetta
La condizione che i costi siano tutti espliciti e quindi facilmente stimabili
Presenza di fenomeni deflattivi in atto
L'assenza di un mercato del bene oggetto di compravendita
Secondo gli IVS:
esistono 3 procedimenti di stima: Market approach Cost approach Income approach
esiste un unico procedimento di stima: la stima pluriparametrica
esistono 6 procedimenti di stima quanti sono i valori possibili
esiste un numero indifinibile di procedimenti utili