Il valore reale della cosa assicurata al momento del sinistro è quello che risulta da una stima compiuta secondo le regole stabilite nella polizza
Il valore assicurato è quello indicato nella polizza in proporzione al quale è stato pagato il premio e per il quale il rischio è stato trasferito all'assicuratore
L'indennizzo è la somma che l'assicuratore è tenuto a liquidare nei limiti stabiliti dal contratto
Il danno è la somma che l'assicuratore è tenuto a liquidare nei limiti stabiliti dal contratto al lordo di franchigia e/o massimo scoperto
Un fondo rustico, espropriato parzialmente a causa di pubblica utilità sarà indennizzato in base:
al valore di trasformazione della parte residuale
al valore di mercato della parte espropriata
sempre e comunque in base alla differenza tra il valore ante esproprio e quello della parte residuale dopo l'esproprio
in base alla differenza tra il valore ante esproprio e quello della parte residuale solo se la porzione rimanente ha subito danno indiretto
Tra tutti gli aspetti economici qual è quello più idoneo ad offrire una misura del contenuto economico del diritto di proprietà:
valore di trasformazione
valore di mercato
valore di capitalizzazione dei redditi
valore di costo
La stima dell'indennità di esproprio di un terreno:
è eseguita considerando il Valore Agricolo Medio del bene al momento della emanazione del decreto di esproprio
è eseguita considerando il Valore agricolo del bene al momento della emanazione del decreto di esproprio
è eseguita considerando la destinazione urbanistica del bene al momento dell'emanazione del decreto di esproprio
è eseguita considerando la destinazione urbanistica del bene prima dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio
I fabbricati rurali sono per definizione:
quelli al servizio di fondi rustici
quelli ricompresi in un comprensorio non edificabile
quelli ricompresi in una zona che il PRG riconosce come zona agricola
quelli destinati a dimora di imprenditori agricoli o persone addette all'attività agricola
Un fabbricato con una particolare destinazione (es. una scuola) per il quale non esiste un mercato di riferimento: secondo quale criterio di valutazione potrebbe essere stimato per la sua stima?
Sulla base del valore complementare
Sulla base del costo di costruzione deprezzato in base alla vetustà
Sulla base del valore di capitalizzazione
Sulla base del costo di produzione a nuovo
Tra questi valori utilizzati nelle valutazioni estimative è impropriamente citato?
Valore di surrogazione
Valore complementare
Valore supplementare
Valore di produzione
Quale di questi procedimenti estimativi si può definire senz'altro di tipo analitico?
Stima del valore per capitalizzazione dei redditi
Stima storica
Stima per comparazione
Stima a corpo
Un fondo rustico è stimabile per comparazione se:
Sono stati accertati sul mercato locale un congruo numero di recenti compravendite di fondi rustici, di cui sono noti i redditi fondiari
Sono stati accertati sul mercato locale un congruo numero di recenti compravendite di immobili, di cui sono ben note le destinazioni produttive
Sono stati accertati sul mercato locale un congruo numero di recenti compravendite di immobili, di cui sono ben note le loro caratteristiche intrinseche ed estrinseche
Sono stati accertati sul mercato locale un congruo numero di recenti compravendite di fondi rustici simili, di cui sono noti i prezzi reali di scambio.
L'usufruttuario può locare i beni su cui si esercita il suo diritto :
sì, sempre
no se non è previsto dall'atto costitutivo
no mai
sì, ma condizionato al parere positivo del nudo proprietario