Quale espressione esprime meglio il concetto di saggio di capitalizzazione?
Coefficiente che, divide il beneficio fondiario di un fondo e consente di determinarne il valore
Coefficiente determinato da due componenti, una derivata dal mercato dell'investimento mobiliare, l'altro derivante dal grado di rischiosità particolare di quell'investimento immobiliare
Dato che permette di confrontare il valore di una serie di fondi
Rapporto tra sommatoria di redditi e sommatoria di valori di mercato di fondi simili a quello da stimare
Il Valore di mercato della nuda proprietà di un bene immobile è stimabile:
Per differenza tra il valore di mercato della “piena proprietà” di un bene immobile ed il valore dell'usufrutto
Per differenza tra il valore dell'usufrutto
no se l'usufrutto è vita natural durante poiché non è certa la durata dell'usufrutto
Per differenza tra il valore di mercato di beni simili e quello del bene oggetto di usufrutto
Che cosa si intende per giudizio di stima di un bene?
L'espressione da parte di un esperto di una grandezza economica corrispondente al valore del bene
L'equivalente in moneta corrisposto nella precedente vendita di quel bene
Un motivato parere sul valore di un bene espresso in moneta corrente utilizzando la forma scritta utilizzando procedimenti e fonti di dati adeguati
Un parere di un agente immobiliare che ha effettiva conoscenza della storia delle transazioni precedenti di quel bene
Un bene economico potrebbe avere più valori di stima?
No, le stime possono essere di diversa tipologia ma il valore è unico
Solo alcuni beni
Sì, ma solo uno di essi assolve meglio degli altri al caso di stima
No, il valore di un bene è unico
Per quali beni è ipotizzabile la stima per capitalizzazione?
Solo per i beni materiali
Per tutti i beni in grado di fornire un reddito autonomo quantificabile periodico ed illimitato
Solo per i diritti
Solo per i beni immobili
In condizione di mercato inattivo il saggio di capitalizzazione si determina:
rapportando la sommatoria del prezzi di mercato di beni simili a quello oggetto di stima alla sommatoria dei valori dei parametri di stima
Attraverso la consultazione di fonti ufficiali di informazione sulle valutazioni immobiliari
sommando algebricamente due componenti, una derivata dal mercato dell'investimento mobiliare, l'altro derivante dal grado di rischiosità particolare di quell'investimento immobiliare
è indeterminabile
Al proprietario che sceglie il contratto convenzionato sono concesse le seguenti agevolazioni
nessuna
ai fini IRPEF ulteriori riduzioni per il reddito derivante dalla locazione
ai fini IRPEF ulteriori riduzioni per il reddito derivante dalla locazione e riduzioni sull'imposta di registro
ai fini IRPEF ulteriori riduzioni per il reddito derivante dalla locazione e riduzioni sull'imposta di registro, altri eventuali sgravi fiscali
Il valore complementare di un bene:
corrisponde alla differenza tra il valore del bene considerato nella sua interezza e il valore della parte residua
è la differenza tra il suo valore attuale di mercato e il valore di mercato della parte ablata
è la somma tra il valore di mercato del bene attuale e quello della sua parte residua E [ ] è la differenza tra il suo valore attuale di mercato e il valore di costo della parte residua
Nella determinazione del valore di costo di riproduzione di un fabbricato non è necessario procedere determinazione:
del valore dell'area edificabile
dei costi per la sicurezza
degli interessi sul capitale di anticipazione
della vetustà
In quali dei seguenti ambiti è utilizzato con maggior frequenza il valore complementare di un bene?
Stime ereditarie
Stime per la determinazione delle tabelle millesimali
Stime per la compravendita di immobili storici
Stime per danni e per espropri per pubblica utilità