In base all'art. 1755 c.c., al mediatore spetta la provvigione:
Prima che l'affare si concluso
Quando l'affare sia concluso per effetto del suo intervento
Quando l'affare non si concluda malgrado il suo intervento
La procura è:
Un contratto a titolo oneroso
Un contratto a titolo gratuito
Un atto unilaterale di volontà
Nel mandato oneroso, conferito a tempo indeterminato, la rinunzia da parte del mandatario:
Comporta in ogni caso il risarcimento del danno
Non comporta in alcun caso il risarcimento del danno
Comporta il risarcimento del danno in assenza di congruo
Chi inizia l'attività di mediazione senza essere regolarmente iscritto ha diritto al pagamento della provvigione?
Sì
No
Soltanto in certi casi
Quali requisiti culturali e professionali deve possedere l'aspirante mediatore per esercitare l'attività?
Licenza di terza media, frequenza di un apposito corso e superamento di un esame
Laurea in materie scientifiche o giuridiche
Diploma di scuola secondaria di secondo grado, frequenza di un apposito corso e superamento di un esame
In che modo il mediatore può esercitare l'attività?
In forma di impresa individuale, come dipendente di impresa di mediazione e in forma di società
Solo in forma societaria
Come impresa individuale o in forma societaria, ma non come dipendente
Entro quanto tempo il mediatore potrà iniziare l'attività dopo aver presentato l'istanza?
Dopo 30 giorni
Dopo 60 giorni
Il giorno stesso della presentazione
È consentito al mediatore avere rapporti di collaborazione nei confronti di alcuna delle parti?
No
Sì
Sì, soltanto in presenza di determinate circostanze
Qualora l'affare sia concluso con l'intervento di più mediatori:
La provvigione spetta soltanto al mediatore che si sia adoperato in misura maggiore
La provvigione è ripartita pro-quota fra tutti i mediatori
La provvigione non compete in quanto è vietato l'intervento di più mediatori
Quali regole prevedeva la vecchia normativa in materia di mediazione?
L'istituzione di un Ruolo presso ciascuna Camera di Commercio e l'obbligo di iscrizione per gli aspiranti all'esercizio dell'attività in possesso dei requisiti
L'istituzione di un apposito Registro presso ciascun Comune per l'iscrizione degli esercenti l'attività di mediazione
Il libero svolgimento dell'attività regolato soltanto da disposizioni di carattere generale