In base all'art. 1755 c.c., al mediatore spetta la provvigione:
Prima che l'affare si concluso
Quando l'affare sia concluso per effetto del suo intervento
Quando l'affare non si concluda malgrado il suo intervento
Se il mandatario sostituisce altri a se stesso nell'esecuzione del mandato:
Risponde in ogni caso dell'operato della persona che lo sostituisce
Non risponde dell'operato della persona sostituita qualora sia stato autorizzato dal mandante o la sostituzione si renda necessaria per la natura dell'incarico
Non risponde in nessun caso dell'operato del sostituto
Le vigenti disposizioni, che regolano lo svolgimento dell'attività del mediatore, si applicano anche al mandatario?
Sì, in ogni caso
No
Sì, qualora il mandatario svolga attività a titolo oneroso nel settore immobiliare, fatte comunque salve le regole sul mandato
Può il mediatore rappresentare una delle parti?
Sì, sempre
Sì, soltanto dopo la conclusione dell'affare
No
Gli articoli del codice civile sulla mediazione (1754-1765) hanno subito modificazioni con l'emanazione delle nuove regole?
Sì
No
Solo in parte
La disciplina riformata che regola attualmente la mediazione immobiliare ha carattere transitorio o definitivo?
Ha carattere definitivo
Ha carattere transitorio, in quanto si attende una nuova direttiva europea
Ha carattere parzialmente transitorio, in quanto manca il decreto di attuazione che consente l'integrale applicazione delle nuove regole
Se le parti concludono un contratto preliminare di vendita immobiliare, ma lo redigono in forma verbale:
Al mediatore spetta la provvigione
Non spetta alcuna provvigione
Spetta una provvigione determinata dal giudice secondo equità
Il mandato si identifica con la procura?
Sì
No
Sì, in determinati casi
Il mandatario può discostarsi dalle istruzioni ricevute?
Sì, quando il mandato è generale
No, a meno che si verifichino particolari circostanze
No, in nessun caso
Quali requisiti morali deve possedere il mediatore per poter esercitare l'attività?
Non aver commesso alcun reato e non essere in corso in alcuna contravvenzione
Non aver commesso i reati previsti dalla riformata legge n. 39/1989 ed essere in regola con la normativa antimafia
Non aver commesso reati di particolare gravità secondo la valutazione di una apposita commissione