In base all'art. 1755 c.c., al mediatore spetta la provvigione:
Prima che l'affare si concluso
Quando l'affare sia concluso per effetto del suo intervento
Quando l'affare non si concluda malgrado il suo intervento
Le vigenti disposizioni, che regolano lo svolgimento dell'attività del mediatore, si applicano anche al mandatario?
Sì, in ogni caso
No
Sì, qualora il mandatario svolga attività a titolo oneroso nel settore immobiliare, fatte comunque salve le regole sul mandato
Il mediatore può rinunziare all'incarico, dopo averlo accettato, senza essere considerato inadempiente?
No
Sì, soltanto in alcuni casi previsti dal Codice Civile
Sì, in ogni caso in quanto ha un onere e non un obbligo di fare incontrare le parti
In quanto tempo si prescrive il diritto del mediatore al pagamento della provvigione?
In un anno
In due anni
In cinque anni
Quali modalità deve seguire l'aspirante mediatore per iniziare l'attività?
Deve produrre, per mezzo di raccomandata a.r., una richiesta di autorizzazione alla Prefettura corredata delle prescritte certificazioni
Deve produrre, per mezzo di raccomandata a.r., alla Regione una Dichiarazione di Inizio Attività (D.I.A.)
Deve produrre, per via telematica, al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.), corredata delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni relative ai requisiti posseduti
In presenza di un mandato oneroso conferito per un periodo di tempo determinato, la revoca prima della scadenza comporta il risarcimento del danno?
Sì, in ogni caso
No
Sì, salvo che ricorra una giusta causa
Qualora il mediatore svolga l'attività in forma societaria, deve nominare obbligatoriamente un preposto?
Sì, in ogni caso
No, mai
Soltanto nel caso in cui sia legale rappresentante di più società
Chi è il mediatore?
Colui che interviene dopo che l'affare è stato concluso per precisare le modalità di esecuzione
Colui che interviene dopo che l'affare è stato concluso per risolvere una eventuale controversia
Colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza
L'aspirante mediatore, condannato con sentenza definitiva per uno dei reati che non consentono l'esercizio dell'attività, può iniziare lo svolgimento della stessa?
No, in nessun caso
Sì, a condizione che abbia ottenuto la riabilitazione
Sì, a condizione che abbia risarcito i danni alle parti lese
L'esercizio dell'attività di mediazione è compatibile con un impiego?
Soltanto con un impiego pubblico a tempo pieno
Soltanto con un impiego privato
Soltanto con un impiego presso imprese esercenti la mediazione