In presenza di un contratto annullabile o rescindibile, al mediatore:
Non spetta alcuna provvigione
Spetta in ogni caso la provvigione
Spetta la provvigione qualora non sia stato a conoscenza della causa di invalidità
In presenza di un mandato oneroso conferito per un periodo di tempo determinato, la revoca prima della scadenza comporta il risarcimento del danno?
Sì, in ogni caso
No
Sì, salvo che ricorra una giusta causa
L'emissione di un assegno a vuoto è ostativo all'esercizio dell'attività di mediazione?
No, in nessun caso in quanto è stato depenalizzato
Sì
Sì, qualora l'assegno a vuoto abbia un importo superiore ad euro 15000
Dove può esercitare il mediatore la sua attività?
Soltanto nella provincia in cui risiede
Soltanto nella regione in cui risiede
Su tutto il territorio nazionale
In base all'art. 1755 c.c., al mediatore spetta la provvigione:
Prima che l'affare si concluso
Quando l'affare sia concluso per effetto del suo intervento
Quando l'affare non si concluda malgrado il suo intervento
È ammessa la mediazione occasionale?
No
Sì
Solo per un periodo non superiore a 60 giorni l'anno
Il mandatario può discostarsi dalle istruzioni ricevute?
Sì, quando il mandato è generale
No, a meno che si verifichino particolari circostanze
No, in nessun caso
Il mandato si identifica con la procura?
Sì
No
Sì, in determinati casi
Quali disposizioni hanno riformato di recente la normativa riguardante l'esercizio dell'attività di mediazione?
Gli accordi economici Italia-Russia intervenuti nel 2010
La Direttiva CE 2006/123/2010 ed il D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59, aventi lo scopo di rendere più agevole l'accesso alla mediazione di cui alla legge n. 39/1989
Il decreto presidenziale 3 febbraio 2010, n. 58, che subordina lo svolgimento dell'attività ad autorizzazione prefettizia
Il mediatore può delegare ad altri le funzioni relative all'esercizio della mediazione?
Sì, a qualsiasi persona
No
Sì, ma soltanto ad un altro mediatore abilitato all'esercizio della mediazione