Soppressione del Ruolo tenuto dalla Camera di Commercio senza istituzione di altri ruoli presso enti diversi e introduzione di nuove modalità di iscrizione
Istituzione di un nuovo Ruolo presso la Regione in sostituzione di quello soppresso
Introduzione di una autorizzazione prefettizia in luogo del soppresso Ruolo
In presenza di un mandato oneroso conferito per un periodo di tempo determinato, la revoca prima della scadenza comporta il risarcimento del danno?
Sì, in ogni caso
No
Sì, salvo che ricorra una giusta causa
Quali disposizioni hanno riformato di recente la normativa riguardante l'esercizio dell'attività di mediazione?
Gli accordi economici Italia-Russia intervenuti nel 2010
La Direttiva CE 2006/123/2010 ed il D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59, aventi lo scopo di rendere più agevole l'accesso alla mediazione di cui alla legge n. 39/1989
Il decreto presidenziale 3 febbraio 2010, n. 58, che subordina lo svolgimento dell'attività ad autorizzazione prefettizia
Quali modalità deve seguire l'aspirante mediatore per iniziare l'attività?
Deve produrre, per mezzo di raccomandata a.r., una richiesta di autorizzazione alla Prefettura corredata delle prescritte certificazioni
Deve produrre, per mezzo di raccomandata a.r., alla Regione una Dichiarazione di Inizio Attività (D.I.A.)
Deve produrre, per via telematica, al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.), corredata delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni relative ai requisiti posseduti
Il mediatore può prestare fideiussione per una delle parti?
No
Sì
Sì, soltanto per affari superiori a 100.000 euro
La disciplina riformata che regola attualmente la mediazione immobiliare ha carattere transitorio o definitivo?
Ha carattere definitivo
Ha carattere transitorio, in quanto si attende una nuova direttiva europea
Ha carattere parzialmente transitorio, in quanto manca il decreto di attuazione che consente l'integrale applicazione delle nuove regole
Il mandato si identifica con la procura?
Sì
No
Sì, in determinati casi
Qualora il contratto si sottoposto a condizione risolutiva, il diritto del mediatore alla provvigione viene meno al verificarsi della stessa condizione?
Sì
No, fatta eccezione per le ipotesi previste dal Codice Civile
No, in nessun caso
In base all'art. 1755 c.c., al mediatore spetta la provvigione:
Prima che l'affare si concluso
Quando l'affare sia concluso per effetto del suo intervento
Quando l'affare non si concluda malgrado il suo intervento
È consentito rifiutare il rimborso delle spese al mediatore?
Sì, in quanto tale rimborso non è previsto dal Codice Civile
Sì, purché esista apposita pattuizione con il mediatore oppure il rimborso sia escluso dagli usi
No, in quanto in ogni caso il rimborso è obbligatorio