è l'azione legale a favore dei creditori esercitata dal curatore per far revocare atti e transazioni avvenuti nei 6 mesi o nell'anno antecedenti al fallimento.
è l'azione che esercita il giudice delegato.
è l'azione per recuperare crediti successivi al fallimento.
Lo stato di insolvenza:
è lo stato in cui si trova un imprenditore inadempiente momentaneamente.
è l'impossibilità assoluta, da parte dell'imprenditore commerciale, di far fronte ai propri impegni di pagamento.
è lo stato in cui si trova l'obbligato che non paga il debito nel termine previsto.
Le procedure concorsuali prevedono:
il concorso di più creditori che agiscono nell'interesse comune nei confronti di un imprenditore insolvente.
il recupero dei crediti di società finanziarie.
la costituzione di società per il recupero dei crediti.
Il concordato fallimentare segue:
il concordato preventivo.
la liquidazione aziendale.
il fallimento e lo chiude.
L'istituto della riabilitazione civile:
non esiste più dall'entrata in vigore della riforma del fallimento del 2006.
può essere applicato decorsi almeno 5 anni dalla chiusura del fallimento.
può essere applicato decorsi almeno 10 anni dalla chiusura del fallimento.
Se il fallito viene condannato per bancarotta fraudolenta:
può iscriversi in qualsiasi ruolo professionale dopo almeno 2 anni.
non viene cancellato dai ruoli professionali.
prima di iscriversi in qualsiasi ruolo professionale deve ottenere, oltre che la riabilitazione civile, anche quella penale.
Il fallimento viene dichiarato:
dal Tribunale Civile del luogo dove ha sede l'impresa.
dal giudice fallimentare.
dal tribunale del luogo di residenza dell'amministratore.
L'amministrazione straordinaria per le grandi imprese in crisi, in cui è previsto un piano di ristrutturazione, si applica:
se l'azienda occupa almeno 300 dipendenti da un mese.
se l'azienda occupa almeno 150 dipendenti da un anno.
se l'azienda occupa almeno 200 dipendenti da almeno un anno.
L'ipoteca su determinati beni comporta per il creditore:
un privilegio speciale.
un diritto di credito successivo alla chiusura di fallimento.
un diritto di prelazione nel riparto dell'attivo fallimentare.
In caso di fallimento di una società di capitali:
fallisce solo la società, essendo una persona giuridica.