A norma del codice civile, il debitore, che prende a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito, può surrogare il mutuante nei diritti del creditore?
sì, anche senza il consenso del creditore.
no mai.
sì, ma solo con il consenso del creditore.
Per le condizioni di contratto, volte a stabilire a favore di colui che le ha predisposte, la facoltà di recedere dal contratto ha effetto:
se al momento della conclusione del contratto erano note.
se, al momento della conclusione del contratto, pur non conoscendole, si sarebbero dovuta conoscerle usando l'ordinaria diligenza.
solo se approvate specificamente per iscritto.
Secondo il codice civile l'iscrizione dell'ipoteca concessa da chi non è proprietario della cosa, può essere validamente presa?
no, l'iscrizione può prendersi solo quando il concedente acquista la cosa.
sì, sempre.
sì ma fino a prova contraria.
Fatte salve diverse disposizioni di legge, in generale, la nullità di un contratto può esser fatta valere:
da chiunque vi ha interesse, e può essere rilevata d'ufficio dal giudice.
soltanto dagli interessati.
non può essere rilevata d'ufficio dal giudice.
Il creditore che ha pegno su beni del debitore può pignorare altri beni del debitore stesso?
no, mai.
no, se non sottopone ad esecuzione anche i beni gravati dal pegno.
sì, se sono insufficienti.
A norma del codice civile quando il creditore, ricevendo il pagamento da un terzo surroga questi nei propri diritti, la surrogazione deve essere fatta:
in modo accettabile e contemporaneamente al pagamento.
in modo chiaro e non contemporaneamente al pagamento.
in modo espresso e contemporaneamente al pagamento.
Esistono modi di estinzione dell'obbligazione diversi dall'adempimento?
no, mai.
esclusivamente con la prescrizione.
sì, sempre.
Un mutuo con pluralità di soggetti obbligati tutti per la medesima prestazione, in modo che ciascuno può essere costretto per l'intero adempimento, compiuto il quale libera gli altri, si dice:
cumulativo.
in solido.
indivisibile.
Come si estinguono i debiti pecuniari se la somma dovuta era determinata in una moneta che non ha più corso legale al tempo del pagamento?
con moneta legale al corso del cambio nel giorno della scadenza.
con moneta avente corso legale al tempo del pagamento.
con moneta avente corso legale al tempo del pagamento e per il suo valore nominale.
Il pagamento fatto a chi non era legittimato a riceverlo:
libera il debitore soltanto se il creditore lo ratifica.
libera il debitore in ogni caso.
libera il debitore soltanto se il creditore ne ha approfittato.