Se il creditore è stato accertato in mora, sono dovuti gli interessi sulla somma oggetto dell'obbligazione?
sì, ma solo per trenta giorni dalla costituzione in mora.
no, mai.
sì, sempre.
Con l'azione revocatoria:
si sostituisce il creditore che ha proposto l'azione nei diritti del soggetto acquirente sul bene oggetto dell'atto di disposizione.
i beni rientrano nella disponibilità dei creditori.
si rende inefficace l'atto di disposizione nei confronti del creditore che ha proposto l'azione.
La risoluzione del contratto di mutuo può essere:
solo stragiudiziale.
solo di diritto.
sia giudiziale che stragiudiziale.
Il divieto contrattuale di alienazione è ammesso nel nostro ordinamento?
no, in nessun caso.
sì, è sempre ammesso.
sì, ma solo se il patto risponde ad un apprezzabile interesse di una delle parti ed è contenuto entro convenienti limiti di tempo.
La promessa di mutuo, regolato dall'art. 1822 c.c.:
è l'accettazione espressa esclusivamente dal mutuante.
è l'accettazione momentanea effettuata esclusivamente dal mutuatario.
è un contratto preliminare che si perfeziona con il semplice accordo delle parti.
È valida la clausola apposta ad un contratto di vendita con la quale si esclude la garanzia per evizione derivante da fatto del venditore?
no, è nulla.
sì, ma anche senza espressa pattuizione il venditore è tenuto al risarcimento.
sì, è valida.
Nelle società cooperative l'ammissione di un nuovo socio è fatta:
con il versamento di una somma oltre l'importo della quota.
con deliberazione degli amministratori.
con deliberazione dell'assemblea.
Il mutuo è un contratto:
atipico.
tipico.
apparente.
Quale condizione, tra le altre, deve concorrere perché produca effetto la surrogazione del mutuante nei diritti del creditore, per volontà del debitore che abbia preso a mutuo una somma di danaro o altra cosa fungibile al fine di pagare il debito?
che il mutuo risulti da atto pubblico.
che nella quietanza sia espressamente contenuto il consenso del creditore alla surrogazione.
che nella quietanza si menzioni la dichiarazione del debitore circa la provenienza della somma impiegata nel pagamento.
Con il contratto di mediazione, il mediatore:
mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, rappresentanza o dipendenza.
opera nell'interesse di una parte.
mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare e può essere legato ad una di esse anche da rapporti di collaborazione.