Come si considerano nel contratto tra professionista e consumatore le clausole che limitano od escludono l'opponibilità dell'eccezione di inadempimento da parte del consumatore?
vessatorie fino a prova contraria.
nulle.
non apposte.
A norma del codice civile quando il creditore, ricevendo il pagamento da un terzo surroga questi nei propri diritti, la surrogazione deve essere fatta:
in modo accettabile e contemporaneamente al pagamento.
in modo chiaro e non contemporaneamente al pagamento.
in modo espresso e contemporaneamente al pagamento.
Nella permuta, salva diversa volontà delle parti, se vi siano accessori, pertinenze e frutti, la cosa deve essere consegnata:
con gli accessori, le pertinenze e i frutti dal giorno della permuta.
con gli accessori e le pertinenze, ma senza i frutti.
con gli accessori, ma senza le pertinenze e senza i frutti.
Quali fra i seguenti beni o diritti sono capaci di ipoteca?
le rendite dello stato.
il diritto d'uso.
il diritto di locazione.
Nelle società cooperative l'ammissione di un nuovo socio è fatta:
con il versamento di una somma oltre l'importo della quota.
con deliberazione degli amministratori.
con deliberazione dell'assemblea.
Il divieto contrattuale di alienazione è ammesso nel nostro ordinamento?
no, in nessun caso.
sì, è sempre ammesso.
sì, ma solo se il patto risponde ad un apprezzabile interesse di una delle parti ed è contenuto entro convenienti limiti di tempo.
Il creditore che riceve il pagamento deve rilasciare quietanza?
sì, a richiesta e a spese del debitore.
dipende dal contratto.
no, mai.
Non sono suscettibili di essere ipotecati:
i beni immobili.
i beni demaniali.
i diritti dell'usufruttuario, del superficiario e dell'enfiteuta.
Ai sensi dell'art. 1351 del codice civile, il contratto preliminare è nullo se:
non è stipulato espressamente per scrittura privata.
non ha la stessa forma che la legge prescrive, a pena di nullità, per il contratto definitivo.
se è stipulato in forma pubblica.
L'azione negatoria è lo strumento attraverso il quale il proprietario può:
ottenere la reintegrazione nel possesso del bene.
far dichiarare l'inesistenza di diritti affermati da altri sulla cosa, quando ha motivo di temerne pregiudizio.
rivendicare la cosa da chiunque la possiede o detiene.