Quale condizione, tra le altre, deve concorrere perché produca effetto la surrogazione del mutuante nei diritti del creditore, per volontà del debitore che abbia preso a mutuo una somma di danaro o altra cosa fungibile al fine di pagare il debito?
che il mutuo risulti da atto pubblico.
che nella quietanza sia espressamente contenuto il consenso del creditore alla surrogazione.
che nella quietanza si menzioni la dichiarazione del debitore circa la provenienza della somma impiegata nel pagamento.
La specificazione è:
un modo di acquisto a titolo originario della superficie.
un modo di acquisto a titolo originario della proprietà.
un modo di acquisto a titolo derivativo della proprietà.
Il creditore che riceve il pagamento deve rilasciare quietanza?
sì, a richiesta e a spese del debitore.
dipende dal contratto.
no, mai.
Quali imprese non sono soggette alla liquidazione coatta amministrativa?
le cooperative edilizie.
le imprese agricole.
le imprese di assicurazione.
Secondo il codice civile l'iscrizione dell'ipoteca concessa da chi non è proprietario della cosa, può essere validamente presa?
no, l'iscrizione può prendersi solo quando il concedente acquista la cosa.
sì, sempre.
sì ma fino a prova contraria.
È valida la clausola apposta ad un contratto di vendita con la quale si esclude la garanzia per evizione derivante da fatto del venditore?
sì, è valida.
sì, ma anche senza espressa pattuizione il venditore è tenuto al risarcimento.
no, è nulla.
La promessa di mutuo, regolato dall'art. 1822 c.c.:
è l'accettazione espressa esclusivamente dal mutuante.
è l'accettazione momentanea effettuata esclusivamente dal mutuatario.
è un contratto preliminare che si perfeziona con il semplice accordo delle parti.
Ai sensi dell'art. 1351 del codice civile, il contratto preliminare è nullo se:
non è stipulato espressamente per scrittura privata.
non ha la stessa forma che la legge prescrive, a pena di nullità, per il contratto definitivo.
se è stipulato in forma pubblica.
L'azione negatoria è lo strumento attraverso il quale il proprietario può:
ottenere la reintegrazione nel possesso del bene.
far dichiarare l'inesistenza di diritti affermati da altri sulla cosa, quando ha motivo di temerne pregiudizio.
rivendicare la cosa da chiunque la possiede o detiene.
Sono pertinenze le cose:
aventi destinazione unitaria specifica.
destinate per un tempo indeterminato a servizio o ad ornamento di un'altra cosa.
destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un'altra cosa.