Quando il danno non è determinabile nel suo esatto ammontare:
il creditore non ha diritto al risarcimento
è necessario un accordo tra creditore e debitore
può prevedere il giudice secondo equità
l'entità del risarcimento è determinata dal creditore
La parte che interrompe ingiustificatamente le trattative è obbligata:
a risarcire solamente le spese
non è responsabile perché il contratto non è ancora stato concluso
è obbligata a risarcire le spese e le perdite per la mancata conclusione del contratto
è obbligata a concludere il contratto
Se il termine non è stato stabilito,l'obbligazione va adempiuta:
a richiesta del creditore in base agli usi e alla natura della prestazione
quando il debitore è in grado di adempiere
su decisione del giudice
a richiesta del creditore
Nella cessione del credito il debitore ceduto può opporre le eccezioni che dipendono:
da rapporto tra ceduto e cessionario
dal rapporto tra cedente e cessionario
dal rapporto tra cedente e ceduto
dalle sue condizioni personali
Il diritto che nasce da una obbligazione è un diritto:
assoluto;
relativo;
misto;
non patrimoniale.
La risoluzione del contratto può essere motivata da:
vizio di forma;
vizio di sostanza;
vizio del consenso;
anomalie sopraggiunte dopo la conclusione.
Se le parti hanno stabilito preventivamente la somma di denaro che il debitore dovrà pagare a titolo di risarcimento del danno, in caso di inadempimento o di ritardo nell'inadempimento, ci troviamo di fronte:
una caparra penitenziale
una caparra confirmatoria
una clausola penale
un concordato
Il contratto nullo può essere convalidato?
sì, sempre
sì, in determinati casi
no, mai
sì ma solo dal contraente più debole
La fideiussione:
è efficace anche se il debitore non ne ha conoscenza
è efficace solo se il debitore ne ha conoscenza
è efficace solo se il debitore ha acconsentito
è efficace solo se il debitore dà il proprio consenso per iscritto