Il diritto di proprietà è detto “esclusivo” perché:
non si prescrive mai
può essere esercitato o meno
può contrarsi o espandersi in relazione all'esistenza dei diritti reali di godimento su cosa altrui
riserva al solo proprietario la possibilità di usare e godere del bene
L'usufruttuario può far suoi i frutti e:
deve mantenere intatta la destinazione economica del bene
deve migliorare la destinazione economica del bene
deve mutare la destinazione economica del bene, se lo decide il nudo proprietario
può mutare la destinazione economica del bene, solo per migliorarla
Il titolare del diritto di superficie ha:
il diritto di fare e di mantenere una costruzione sopra il suolo proprio
il diritto di fare e di mantenere una costruzione sopra il suolo altrui
l'obbligo di migliorare il fondo pagando al cedente un canone enfiteutico
l'obbligo di cedere a richiesta e con il pagamento d'indennizzo, la costruzione al proprietario del fondo
Le azioni possessorie:
stabiliscono in via definitiva a chi spetta il diritto sul bene
accertano a chi spetta il possesso sul bene
negano l'esistenza di diritti reali sul bene
impongono la restituzione del bene al titolare del diritto
Il possessore in buona fede obbligato alla restituzione del bene rivendicato dal proprietario:
fa suoi i frutti naturali separati fino e civili maturati fino al giorno della domanda giudiziale
ha diritto al rimborso delle spese di ordinaria manutenzione
non ha diritto alle spese fatte per le riparazioni straordinarie
non ha diritto all'indennità per i miglioramenti
Se per palese tolleranza sopportiamo che qualcuno usi la nostra cosa, costui:
può acquistare la proprietà per usucapione;
non può acquistare la proprietà per usucapione;
può acquistare la proprietà dopo 10 anni;
può acquistare la proprietà dopo 20 anni.
L'usufrutto non si estingue per:
prescrizione per non uso ventennale
riunione dell'usufrutto e della proprietà della stessa persona
abuso che l'usufrutto faccia del suo diritto
perimento della cosa per dolo o colpa di terzi
L'azione di rivendicazione:
è l'azione con cui chi è stato violentemente o occultamente privato del possesso chiede di recuperarlo
è l'azione con cui chi è stato molestato nel possesso chiede la cessazione della molestia
è l'azione con cui il proprietario mira a far accertare il suo diritto di proprietà sulla cosa posseduta o detenuta da altri e a conseguirne il possesso
è l'azione con cui il proprietario mira a far dichiarare la pienezza del suo diritto e quindi l'inesistenza di diritti affermati da altri sulla cosa
L'usufruttuario di un bene muore dopo aver ceduto a un terzo per decisione il proprio usufrutto. Il nudo proprietario:
potrà pretendere dagli eredi del de cuius il risarcimento del danno;
potrà impugnare il contratto di vendita perché l'usufrutto non è cedibile;
riacquista subito la piena proprietà del bene;
dovrà attendere 10 anni per riacquistare la piena proprietà del bene.
L'azione di reintegrazione ha lo scopo di:
far cessare le turbative che minacciano il possessore
ottenere la restituzione della cosa da parte dell'illegittimo possessore
far accertare la non esistenza di diritti altrui sulla cosa in proprio possesso