Il singolo partecipante alla comunione può servirsi della cosa comune?
no
no, potrà servirsene solo in quanto in sua disponibilità
sì, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne analogo uso
sì, anche se ne altera la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne analogo uso
I millesimi in proprietà in un condominio si determinano sulla base di un procedimento che considera le superfici delle varie unità immobiliari, quale tra i seguenti lo rappresenta?
Si rapporta la superficie commerciale di ciascuna unità immobiliare per la somma delle superfici totali e si fa la proporzione a 1000
Si rapporta il valore di costruzione di ciascuna unità immobiliare per il costo di costruzione della somma di tutte le unità del condominio e si fa la proporzione a 1000
La superficie virtuale di ciascuna unità immobiliare, ottenuta applicando opportuni coefficienti di merito alle superfici reali, si rapporta alla somma delle superfici reali dell'intero condominio , e si fa la proporzione a 1000
Si rapportano semplicemente i volumi propri di ciascuna unità immobiliare con la somma dei volumi di tutte le unità del condominio e si fa proporzione a 1000
Il condomino che ha fatto spese per le cose comuni senza l'autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea a cosa ha diritto?
Non ha alcun diritto di essere rimborsato
Ha diritto ad un rimborso di almeno la metà di quanto speso
Ha comunque il diritto di essere rimborsato delle spese sostenute sempre che siano ritenute utili
non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spese relative a opere urgenti
La comunione è forzosa quando:
può essere sciolta dalla volontà dei partecipanti
è costituita per testamento
imposta dal comproprietario
è costituita per la volontà delle parti
Nella comproprietà di un bene è necessario il consenso di tutti i comproprietari per:
Le deliberazioni di una spesa comune
Gli atti di disposizione del bene comune
Le richieste di scioglimento della comunione
Gli atti di disposizione della quota da parte dei singoli partecipanti
Che cos'è un condominio?
un insieme di unità immobiliari separate tra loro e ordinatamente distribuite nell'edificio
un fabbricato diviso in unità immobiliari la cui proprietà di ognuna appartiene a due o più persone non in comunione.
un fabbricato comprendente più unità immobiliari dotate di spazi e servizi colletivi appartenente a più persone in comunione
un fabbricato diviso in parti funzionalmente connesse fra di loro
Il condominio è un ente dotato di personalità giuridica?
no, perché la sua funzione è quella di gestire e mantenere le parti comuni affrontandone le relative spese
no, perché opera in funzione delle deliberazioni della maggioranza
sì, perché può agire legalmente contro un singolo condomino
sì, perché opera in funzione di tutti i condomini nella gestione e per mantenere le parti comuni affrontandone le relative spese
La ricostruzione della struttura portante della scale, dei gradini e dei pavimenti di pianerottoli spetta:
Agli inquilini
A tutte le unità immobiliari costituenti il condominio secondo una particolare modalità di calcolo che combina i millesimi di proprietà ed i millesimi di altezza
Per metà ai proprietari e per metà agli inquilini
Per un terzo degli inquilini e due terzi ai proprietari che traggono utilità dalla scale
Le spese di esercizio di un impianto termico centralizzato in un condominio nella maggioranza dei casi si ripartiscono:
in proporzione alla cubatura delle unità condominiali
in proporzione ai millesimi di proprietà generale
in proporzione al numero di persone che abitano stabilmente in ciascuna unità condominiale
in proporzione alla superficie finestrata di ciascuna attività condominiale
L'avviso di convocazione dell'assemblea non può pervenire al condomino:
per posta elettronica certificata
per posta elettronica su casella di posta ordinaria