Chi esercita l'attività di mediazione senza essere iscritto nel Registro delle Imprese, ai sensi della legge 39/89, è punito con
la sanzione amministrativa di euro 2.065,00
la sanzione amministrativa da euro 7.500,00 a euro 15.000 ed è tenuto alla restituzione delle provvigioni eventualmente incassate
la sanzione amministrativa da euro 516,00 a euro 3.099,00
l'immediata denuncia penale
Quale dei seguenti titoli di studio abilita "direttamente" ai fini dell'esercizio dell'attività di mediatore?
la laurea in Economia e Commercio
i titoli di studio di scuola media superiore concernenti indirizzi tecnico commerciali (ad esempio Ragioneria)
la laurea in Ingegneria
nessuno
Quale tra le seguenti sanzioni disciplinari non può essere inflitta al mediatore?
la cancellazione
la censura
la radiazione
la sospensione
Ai sensi dell'art. 6 della legge 39/89, in caso di mancato accordo tra le parti, chi determina la misura delle provvigioni?
il prefetto tenuto conto degli usi locali
la giunta della camera di commercio, tenendo conto degli usi locali
la commissione provinciale per la tenuta del ruolo dei mediatori
le associazioni di categoria tenendo conto degli usi e delle consuetudini della provincia
Quale tra i seguenti requisiti/condizioni non è previsto per esercitare l'attività di mediatore?
il godimento dei diritti civili
la sottoscrizione di una fideiussione bancaria
la stipula di una polizza assicurativa
la mancanza di sentenze di fallimento
il diploma di scuola media superiore
La sanzione disciplinare della sospensione dall'ex ruolo dei mediatori può essere inflitta per un periodo massimo di
1 anno
6 mesi
3 mesi
6 mesi e, in caso di recidiva, 1 anno
In caso di attività di mediazione svolta in forma societaria, i requisiti per l'esercizio dell'attività di mediatore devono essere posseduti da:
Tutti i legali rappresentanti e dall'eventuale preposto
I soli dipendenti e gli amministratori che effettivamente si occupano dell'attività di mediazione
I soci che effettuano stime e valutazioni sugli immobili
Tutti i soci, anche se non operanti direttamente con la clientela
Ai sensi dell'art. 17 del DM 452/90 quali caratteristiche devono avere i moduli e i formulari usati per l'attività di mediazione?
devono obbligatoriamente contenere il riferimento agli artt. 1742 e seguenti
devono essere chiari, facilmente comprensibili ed ispirati ai principi della buona fede contrattuale
devono essere chiari, facilmente comprensibili, ispirati ai principi del buon padre di famiglia e devono contenere la possibilità di ricorrere, in caso di controversia, alla Camera Arbitrale tenuta dalle Camere di Commercio
Il mediatore nato a Milano, residente a Tarquinia (VT) che intende operare come ditta individuale a Terni, deve iscriversi nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio di:
Milano
Viterbo
Terni
Qual è la percentuale massima richiedibile dal mediatore ai fini della provvigione?
secondo gli usi della provincia di Viterbo è il 2%
quella prevista dal Tariffario depositato presso la Camera di Commercio
non esiste, in quanto la provvigione è stabilita liberamente e in maniera pattizia dalle parti