La realizzazione di interventi di cambio destinazione d'uso in conformità alle norme del P.R.G.C. è soggetta secondo la L.R. Lazio a:
semplice comunicazione al sindaco
autorizzazione edilizia
concessione edilizia
La tabella di proprietà generale deve essere approvata dai condomini con la seguente maggioranza:
unanimità
almeno i 2/3 dei condomini
almeno la metà dei condomini
La comunicazione scritta, fatta dal sindaco all'interessato, del parere favorevole espresso dalla commissione edilizia:
non equivale a permesso a costruire, ma legittima l'interessato all'esecuzione dei lavori
equivale al rilascio del permesso a costruire
non ha valore di permesso a costruire
Il rilascio della concessione o autorizzazione in sanatoria:
è possibile purché le opere abusive non siano contrastanti con lo strumento urbanistico vigente al momento del provvedimento sindacale sanante
non è mai consentito
è possibile purché l'opera abusiva sia conforme agli strumenti urbanistici e non sia in contrasto con quelli adottati sia al momento della realizzazione sia al momento della domanda
Per effettuare parcheggi di pertinenza al di sotto del piano di campagna nel lotto su cui insiste un fabbricato:
occorre una concessione edilizia
occorre un'autorizzazione
non occorre alcun atto autorizzativo
Il Piano di Utilizzazione Aziendale di cui alla legge Reg. 8/2002 del Lazio può essere presentato da:
Imprenditore agricolo
Solo Coltivatore diretto
Qualsiasi tipo di proprietario del terreno
Per realizzare interventi di manutenzione straordinaria senza modifiche della sagoma dell'edificio:
è necessaria una S.C.I.A.
è necessaria una concessione gratuita
è necessaria una concessione onerosa
Il parere della commissione edilizia al fine del rilascio del permesso a costruire o dell'autorizzazione da parte del sindaco:
è in ogni caso vincolante
è obbligatorio, ma non vincolante
non è né obbligatorio né vincolante
Sotto il profilo urbanistico-normativo, cosa si intende per "fasce di rispetto"?
aree inedificabili poste a protezione ambientale di zone destinate all'insediamento industriale
aree inedificabili a protezione dei nastri e degli incroci stradali, delle ferrovie, dei cimiteri, ecc...
aree inedificabili che, per motivi igienico sanitari, devono essere interposte tra i fabbricati ad uso residenziale
aree inedificabili poste a protezione ambientale di zone destinate all'insediamento residenziale
Sotto il profilo normativo, cosa sottintende il concetto di "adattabilità" di un edificio?
la possibilità di riadattare un edificio secondo le norme ed i disposti del piano regolatore generale, senza dover versare oneri di urbanizzazione al momento del rilascio della concessione edilizia
la possibilità, prevista dalla legge, di poter procedere a lavori di ristrutturazione interna dell'immobile senza l'obbligo di richiedere autorizzazione edilizia
la possibilità di adattare un edificio di tipo industriale a destinazione di tipo residenziale anche se la volumetria esistente risulta essere superiore a quella edificabile
la possibilità di modificare nel tempo lo spazio costruito allo scopo di renderlo completamente ed agevolmente fruibile anche da parte di persona con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale