Un fabbricato abusivo ma oggetto di condono edilizio può essere compravenduto?
non può essere alienato poiché, per legge, la vendita potrà avvenire solo dopo il rilascio della prescritta concessione in sanatoria
allegando al rogito copia della domanda di sanatoria corredata della prova dell'avvenuto versamento dell'oblazione oppure la concessione edilizia in sanatoria
senza alcun problema purché nel frattempo, l'edificio sia stato regolarmente iscritto presso il nuovo catasto edilizio urbano
La tabella di proprietà generale deve essere approvata dai condomini con la seguente maggioranza:
unanimità
almeno i 2/3 dei condomini
almeno la metà dei condomini
Il rilascio della concessione o autorizzazione in sanatoria:
è possibile purché le opere abusive non siano contrastanti con lo strumento urbanistico vigente al momento del provvedimento sindacale sanante
non è mai consentito
è possibile purché l'opera abusiva sia conforme agli strumenti urbanistici e non sia in contrasto con quelli adottati sia al momento della realizzazione sia al momento della domanda
In sede di rogito quali indicazioni devono essere prodotte se l'oggetto della compravendita è un fabbricato costruito in data successiva al 01.09.1967 e nel rispetto di ogni normativa urbanistico-amministrativa?
certificazione di consistenza catastale rilasciata dall'u.t.e. e comprovante, ai fini fiscali, la data dell'avvenuto censimento dell'immobile
estremi della licenza edilizia o della concessione ad edificare
certificazione rilasciata dal comune e comprovante la regolarità dell'edificio sotto il profilo urbanistico-amministrativo
Quale legge dello Stato regolamenta le norme in materia di controllo dell'attività urbanistico-edilizia, ne stabilisce le sanzioni ed individua il recupero e la sanatoria delle opere abusive?
legge 17.07.1978 n. 392
legge 28.01.1977 n. 10
legge 28.02.1985. n. 47
Sotto il profilo urbanistico-normativo, cosa si intende per "fasce di rispetto"?
aree inedificabili poste a protezione ambientale di zone destinate all'insediamento industriale
aree inedificabili a protezione dei nastri e degli incroci stradali, delle ferrovie, dei cimiteri, ecc...
aree inedificabili che, per motivi igienico sanitari, devono essere interposte tra i fabbricati ad uso residenziale
aree inedificabili poste a protezione ambientale di zone destinate all'insediamento residenziale
La comunicazione scritta, fatta dal sindaco all'interessato, del parere favorevole espresso dalla commissione edilizia:
non equivale a permesso a costruire, ma legittima l'interessato all'esecuzione dei lavori
equivale al rilascio del permesso a costruire
non ha valore di permesso a costruire
Sotto il profilo normativo, cosa sottintende il concetto di "adattabilità" di un edificio?
la possibilità di riadattare un edificio secondo le norme ed i disposti del piano regolatore generale, senza dover versare oneri di urbanizzazione al momento del rilascio della concessione edilizia
la possibilità, prevista dalla legge, di poter procedere a lavori di ristrutturazione interna dell'immobile senza l'obbligo di richiedere autorizzazione edilizia
la possibilità di adattare un edificio di tipo industriale a destinazione di tipo residenziale anche se la volumetria esistente risulta essere superiore a quella edificabile
la possibilità di modificare nel tempo lo spazio costruito allo scopo di renderlo completamente ed agevolmente fruibile anche da parte di persona con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale
Cosa contiene il certificato di destinazione urbanistica?
le prescrizioni urbanistiche, edilizie e amministrative riguardanti l'edificabilità e l'uso dell'immobile interessato
garantisce la regolarità dell'immobile interessato, sotto il profilo delle norme urbanistiche, edilizie e amministrative
certifica la consistenza e le dimensioni dell'immobile interessato
Per realizzare interventi di manutenzione straordinaria senza modifiche della sagoma dell'edificio: