Un'imposta il cui ammontare cresce nella misura in cui cresce l'imponibile
Un'imposta le cui aliquote percentuali sono decrescenti al crescere dell'imponibile
Un'imposta le cui aliquote percentuali sono crescenti al crescere dell'imponibile
Nella determinazione del reddito d'impresa i ricavi ed i costi sono imputati, normalmente secondo il criterio di competenza o secondo quello di cassa?
Secondo il criterio di competenza
Secondo il criterio di cassa
Secondo il criterio di competenza, con riferimento ai contribuenti operanti in "contabilità ordinaria", e secondo il criterio di cassa, con riferimento ai contribuenti operanti in contabilità semplificata
Ai fini dell'IRES, gli ammortamenti degli immobili strumentali di proprietà di una società per azioni sono ammessi, quali costi, in deduzione dai ricavi della società?
Sì, sempre
Sì, soltanto se si tratta di immobili utilizzati esclusivamente per l'esercizio della propria attività
No, mai
Le imprese devono tenere in ogni caso le scritture contabili obbligatorie ai fini fiscali?
Sì, eccezion fatta per i "contribuenti minimi"
Sì, eccezion fatta per i contribuenti operanti in regime forfettario
No, l'obbligo vale soltanto nei confronti delle grandi imprese
A quanto ammonta l'imposta di bollo sulle cambiali ed i pagherò cambiari ordinari?
Ammonta a € 5,16 fisse, qualunque sia l'importo del titolo
Ammonta all'1,20% dell'importo indicato sul titolo
Ammonta al 2% dell'importo indicato sul titolo
Se il contribuente ha ricevuto un avviso di accertamento relativo all'IVA, sulle cui risultanze non è d'accordo, come può contrastare la pretesa dell'Ufficio impositore?
Chiedendo semplicemente un riesame della propria posizione
Proponendo il "patteggiamento fiscale"
Proponendo il "concordato fiscale", ovvero inoltrando ricorso alla Commissione tributaria Provinciale
Un imprenditore individuale operante nel settore dei servizi, i cui ricavi annui siano superiori a € 400.000,00 se durante un esercizio consegue perdite che superano gli altri suoi redditi, può portare l'eccedenza della perdita in diminuzione del reddito degli esercizi successivi?
Sì, in ogni caso
Sì, ma la perdita va detratta soltanto dai redditi di impresa e l'eccedenza può essere detratta negli anni successivi (non oltre il quinto) soltanto dai redditi della stessa categoria
No, mai
L'inizio o la cessazione di attività dell'impresa entro quale termine deve essere dichiarato all'Ufficio delle Entrate ovvero all'Ufficio del Registro delle Imprese territorialmente competente?
Entro 3 giorni dal verificarsi dell'evento
Entro 15 giorni dal verificarsi dell'evento
Entro 30 giorni dal verificarsi dell'evento
L'imposta di successione pagata in un paese della Unione Europea e gravante su un bene ivi esistente è deducibile dalle imposte vigenti in Italia?
Sì, al contribuente che abbia pagato detto tributo è concesso un credito d'imposta di importo pari alla somma pagata, che egli potrà dedurre dalla rispettiva imposta di successione o donazione dovuta in Italia, fatte salve le eventuali convenzioni internazionali in materia
Sì, come nel caso precedente, ma il credito d'imposta è limitato al 50% della somma pagata
No, non è ammessa alcuna deducibilità, poiché in Italia l'imposta di successione è stata soppressa
Ai fini dell'IMU, come si determina il valore imponibile degli immobili destinati a negozio (cat. catast. C/1) e quelli destinati a studi privati (cat. catast. A/10)?
Moltiplicando le rispettive rendite catastali aggiornate per 160
Moltiplicando le rendite catastali aggiornate, rispettivamente, per 80 e per 100
Moltiplicando le rendite catastali aggiornate, rispettivamente, per 55 e per 80