Oltre alla dichiarazione annuale, quali altre comunicazioni o elenchi devono essere obbligatoriamente presentati dal soggetto passivo in materia di IVA?
Le dichiarazioni di inizio, variazione o cessazione di attività, nonché la comunicazione dei dati IVA
Oltre alle dichiarazioni predette, le dichiarazioni periodiche
Oltre alle dichiarazioni indicate in A), anche gli elenchi riepilogativi delle eventuali operazioni intracomunitarie da lui poste in essere, nonché le comunicazioni telematiche delle operazioni rilevanti ai fini IVA e quella concernente le operazioni effettuate con operatori siti in Paesi considerati paradisi fiscali
L'accettazione della conciliazione giudiziale (cosiddetto "patteggiamento fiscale") estingue l'eventuale azione penale in corso?
Sì, sempre
Sì, soltanto nel caso in cui si tratti di reati minori
No, mai
L'imposta di successione pagata in un paese della Unione Europea e gravante su un bene ivi esistente è deducibile dalle imposte vigenti in Italia?
Sì, al contribuente che abbia pagato detto tributo è concesso un credito d'imposta di importo pari alla somma pagata, che egli potrà dedurre dalla rispettiva imposta di successione o donazione dovuta in Italia, fatte salve le eventuali convenzioni internazionali in materia
Sì, come nel caso precedente, ma il credito d'imposta è limitato al 50% della somma pagata
No, non è ammessa alcuna deducibilità, poiché in Italia l'imposta di successione è stata soppressa
La plusvalenza realizzata mediante la cessione di un immobile adibito a negozio acquistato nei 5 anni precedenti la vendita è soggetta ad imposte?
Sì, soltanto all'imposta sui redditi o, a richiesta del venditore, da indicare nell'atto di compravendita, a un'imposta sostitutiva dell'imposta sui redditi con aliquota del 20%
Sì, all'imposta sui redditi ed all'imposta catastale
No, a nessuna imposta
A chi è attribuito il numero di partita IVA?
Ad ogni contribuente
Soltanto agli esercenti attività d'imprese o arti e professioni
Soltanto alle società
Che cosa si intende per imposta progressiva?
Un'imposta il cui ammontare cresce nella misura in cui cresce l'imponibile
Un'imposta le cui aliquote percentuali sono decrescenti al crescere dell'imponibile
Un'imposta le cui aliquote percentuali sono crescenti al crescere dell'imponibile
Sulle fatture emesse quando si deve apporre una marca da bollo da € 1,81?
Quando la fattura riguardi cessioni di beni o prestazioni di servizi esenti da IVA
Quando la fattura sia firmata per quietanza
Sempre
Con riferimento alle imprese ed ai professionisti, il cui volume d'affari annuo è non superiore a 200.000 euro, quando è esigibile (e quindi detraibile) l'IVA addebitata in fattura per cessione di beni o prestazioni di servizi, effettuate dai fornitori a loro favore?
Al momento dell'emissione della fattura del fornitore
Al momento del pagamento del corrispettivo della fattura, sulla quale deve essere apposta l'annotazione "IVA ad esigibilità differita"
Alla scadenza del 15° giorno dal ricevimento della fattura
Che cos'è la tassa?
È un tributo dovuto in cambio di servizi generali resi da unente pubblico al contribuente
È il corrispettivo di un servizio richiesto dal contribuente ad un ente pubblico
È il corrispettivo di un servizio richiesto dal contribuente ad un ente pubblico
Quali libri contabili occorre tenere per operare in "contabilità ordinaria"?
I soli libro-giornale e libro-inventari
I soli registri delle fatture e quelli degli acquisti
Tutti i registri di cui sopra, ovvero i libri indicati in A) da cui risultino comunque i dati rilevabili dai registri indicati in B), oltre al "Libro Unico del Lavoro", qualora vi siano lavoratori dipendenti assimilati