In quale momento si considera effettuata, ai fini dell'IVA, una prestazione di servizi?
Al momento della richiesta del servizio
Al momento della prestazione del servizio
Al momento del pagamento del corrispettivo del servizio, ovvero, se precedente, alla data di emissione della fattura
Chi è il responsabile d'imposta?
Colui che effettua il pagamento di un tributo non proprio
Colui che è obbligato a pagare un tributo al Fisco insieme al debitore principale per una situazione riferita a quest'ultimo e con diritto di rivalsa su di esso
Colui che è obbligato a pagare il tributo relativo ad una donazione
A chi è attribuito il potere di controllare e verificare l'esattezza della dichiarazione IMU e compiere atti di accertamento e di liquidazione del tributo?
Al centro di Servizio o all'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate
Al Comune competente per territorio, soltanto per il controllo e la verifica della dichiarazione, ed i soggetti di cui alla precedente lett. A), per l'accertamento e la liquidazione del tributo
Unicamente al Comune competente per territorio, salvo il caso in cui il relativo servizio sia stato affidato in concessione a terzi
Con riferimento alle ritenute alla fonte, qual è la differenza fra quelle applicate a titolo di acconto e quelle applicate a titolo di imposta?
Nel primo caso il contribuente deve dichiarare il reddito lordo percepito e la ritenuta subita potrà essere detratta dell'imposta dovuta, mentre nel secondo caso il reddito percepito non dovrà essere dichiarato né sarà assoggettato ad ulteriore imposta
In entrambi i casi il reddito lordo percepito dovrà essere dichiarato, ma soltanto nel primo caso la ritenuta subita potrà essere detratta dall'imposta dovuta
Non vi è alcuna differenza fra i due casi, salvo l'obbligo di dichiarazione che vale soltanto nel secondo caso
Per l'assolvimento degli obblighi in materia di imposto di bollo, dove possono essere acquistati i valori bollati (carta, marche, Cambiali)?
Soltanto presso i tabacchi e i rivenditori di generi di monopoli
Oltre che in A), anche presso gli uffici postali
Oltre che in B), anche presso l'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate
Attualmente in sede di pagamento, utilizzando il Mod. F24 è possibile compensare debiti e crediti relativi ai tributi dovuti dal contribuente?
Sì, ma si possono compensare soltanto debiti e crediti riferiti allo stesso tributo
Sì, è possibile compensare anche debiti e crediti riferiti a tributi diversi (IRPEF o IRES, IVA, IRAP, contributi INPS e premi INAIL, diritto annuale camerale)
Sì, come nel caso precedente, ma esclusi i contributi INPS e i premi INAIL
Se un appartamento, acquistato come "prima casa", è rivenduto entro i primi 5 anni senza procedere al riacquisto di altro appartamento per analoga finalità,sono previste sanzioni?
No, non è prevista alcuna sanzione
Sì, è previsto l'obbligo di versare la differenza fra le imposte normalmente dovute e quelle agevolate, aumentata dal 30% a titolo di sanzione amministrativa
Sì, è prevista l'ammenda fino a € 1.032,91, ma soltanto qualora si provi la malafede del contribuente acquirente
Nel caso di compravendita di immobile per atto notarile, sono dovute normalmente le imposte ipotecarie e catastale?
Sì, tranne in alcuni rari casi
Sì, ma soltanto se è dovuta anche l'IVA
No, tranne in alcuni rari casi
Qual è la misura del versamento dell'acconto dell'IVA?
Il 65% del valore di riferimento
l'88% del valore di riferimento
Il 98% del valore di riferimento
Come si determina, in modo automatico, il valore di un appartamento quale seconda casa e di un locale pertinenziale ad uso di autorimessa ai fini dell'applicazione dell'imposta di registro in un atto di compravendita fra privati che non agiscono nell'esercizio di impresa, arte o professione?
Moltiplicando la rendita catastale dell'immobile, in entrambi i casi per 120
Moltiplicando la rendita catastale dell'immobile, in entrambi i casi per 100
Moltiplicando la rendita catastale dell'immobile, rispettivamente per 100 e per 75