Entro quale termine deve essere versata l'IRPEF dovuta a saldo?
Entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione
Entro il 16 giugno di ogni anno, purché l'importo dovuto sia superiore ad € 12,00
Oltre che nel caso precedente, anche tra il 17 giugno ed il 16 luglio di ogni anno, versando contestualmente, in questo secondo caso, una sopratassa pari allo 0,40% del tributo dovuto
Qual è il termine per il versamento dell'IVA dovuta a conguaglio di fine anno?
Il 5 febbraio dell'anno successivo
Il 5 marzo dell'anno successivo
Il 16 marzo dell'anno successivo, ovvero, per i contribuenti obbligati alla presentazione del Mod. "UNICO", il termine è quello stabilito per i versamenti dovuti in base al Mod. "UNICO", con la maggiorazione dello 0,40 % per ogni frazione di mese successivo al 16 marzo
I cartelli affissi sugli immobili, mediante i quali sono offerti in locazione o vendita gli immobili stessi, in quale caso sono esenti dall'imposta sulla pubblicità?
Quando chi effettua la pubblicità è lo stesso proprietario dell'immobile
Quando le dimensioni non superano 0,25 metri quadri
Quando sono esposti in una zona non illuminata
In quale caso i messaggi pubblicitari riprodotti su cartelli, volantini, ecc. risultano non imponibili ai fini dell'imposta comunale sulla pubblicità?
Se di dimensioni non superiori a 150 centimetri quadrati
Se di dimensioni non superiori a 300 centimetri quadrati
Se di dimensioni non superiori a 500 centimetri quadrati
Il reddito d'impresa delle società in nome collettivo da quale imposta è colpito?
Dall'IRPEF, pro quota, in testa ai singoli soci
Dall'IRES
Dall'ICI
Quando deve essere versata l'IMU dovuta?
Entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione, a saldo del dovuto per l'anno precedente ed in acconto del dovuto per l'anno corrente
In due rate uguali, entro i mesi di giugno e dicembre dell'anno di competenza
In due rate, di cui la prima entro il 16 giugno, in misura pari al 50% dell'imposta dovuta, calcolata sulla base dell'aliquota e delle detrazioni relative all'anno precedente, e la seconda nel periodo 1° - 16 dicembre, a saldo dell'imposta dovuta per l'anno in corso
Con riferimento alle imprese ed ai professionisti, il cui volume d'affari annuo è non superiore a 200.000 euro, quando è esigibile (e quindi detraibile) l'IVA addebitata in fattura per cessione di beni o prestazioni di servizi, effettuate dai fornitori a loro favore?
Al momento dell'emissione della fattura del fornitore
Al momento del pagamento del corrispettivo della fattura, sulla quale deve essere apposta l'annotazione "IVA ad esigibilità differita"
Alla scadenza del 15° giorno dal ricevimento della fattura
Di quanti caratteri è composto il numero di codice fiscale attribuibile alle persone fisiche?
Di 11 caratteri
Di 16 caratteri
Il numero dei caratteri dipende dalla lunghezza del nome e cognome della persona
La conciliazione giudiziale (cosiddetto "patteggiamento fiscale") in quale fase del procedimento davanti alle Commissioni Tributarie può essere richiesta?
In qualsiasi fase del dibattimento
Soltanto in occasione della prima udienza davanti alla Commissione Tributaria Regionale
Soltanto in occasione della prima udienza davanti alla Commissione Tributaria Provinciale
Qual è la misura del versamento dell'acconto dell'IVA?