Dichiarato il fallimento di una impresa commerciale, gli atti di liberalità e il pagamento di debiti, non ancora scaduti, compiuti dall'imprenditore si presumono:
Inefficaci in modo assoluto
Affetti da nullità
Sono solo annullabili a richiesta del curatore
La liquidazione dell'attivo nella procedura fallimentare ha lo scopo di:
Trasformare in denaro gli elementi attivi del patrimonio e riscuotere i crediti
Fare l'inventario dei beni immobili del fallito
Corrispondere ai creditori quanto di loro spettanza
Il concordato fallimentare si ha:
Su proposta dell'imprenditore fallito
Su proposta dei creditori
Su iniziativa dei creditori già soddisfatti
Un impiegato dello stato:
Non può esercitare un'impresa commerciale
Può esercitare un'impresa commerciale
Non può esercitare un'impresa commerciale a certe condizioni
Il concordato fallimentare omologato vincola:
Solo quei creditori che hanno dato voto favorevole
Solo quelli che hanno partecipato al voto
Anche i creditori che non hanno votato
La chiusura del fallimento:
Comporta la cessazione degli effetti personali a carico del fallito
Comporta la riabilitazione civile
Fa cessare gli effetti riguardanti il patrimonio del debitore
Con la dichiarazione di fallimento, il fallito perde:
La capacità giuridica
Il potere di disporre dei suoi beni
L'esercizio dei diritti politici
La denominazione sociale delle società per azioni:
Deve contenere il nome di almeno un socio
Deve contenere il nome di almeno un socio fondatore
Può essere formata in qualsiasi modo
I piccoli commercianti, gli imprenditori agricoli e gli artigiani: