Il mediatore ha diritto al rimborso delle spese sostenute per incarico di una delle parti, anche se l'affare non è stato concluso?
No
Sì, sempre
Sì, se l'affare superava i 100.000 euro.
Sì, salvo patti o usi contrari.
L'enfiteuta ha l'obbligo di:
Di pagare gli oneri di concessione edilizia.
Cambiare la destinazione economica del fondo.
Di pagare un canone.
Migliorare il fondo e di pagare un canone periodico.
La proprietà si può acquistare:
Solo esclusivamente per contratto di compravendita.
In modo derivativo.
In modo originario.
In modo originario e in modo derivativo.
Quali tipi di caparra sono previsti dal nostro codice civile?
Caparra penitenziale e caparra straordinaria.
Caparra penitenziale e caparra penale.
Caparra confirmatoria e caparra penitenziale.
Caparra bancaria ed assicurativa.
La Legge n. 431/1998 che detta la nuova disciplina sulle locazioni di immobili adibiti ad uso abitativo, ha introdotto i cosiddetti "contratti-tipo". In essi:
Il canone è stabilito dal mediatore immobiliare.
Le condizioni contrattuali sono lasciate alla libera determinazione delle parti.
Il canone non può essere superiore al 3,85% del valore convenzionale dell'immobile.
Il valore del canone, la durata e le altre condizioni contrattuali sono stabiliti sulla base di quanto previsto in appositi accordi definiti fra le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative.
I contratti di locazione commerciale:
Sono regolati dalla Legge n. 431/98.
Sono regolati dalla Legge n. 241/90.
Sono regolati dalla Legge n. 359/92.
Sono regolati dalla Legge n. 392/78.
La girata di un titolo di credito trasferisce i diritti inerenti al titolo?
Solo se assegno circolare.
No.
Sì.
Solo se cambiale tratta.
La risoluzione del contratto:
È una fonte delle obbligazioni.
È una forma di invalidità del contratto invocata da una parte quando manca il principio di equità.
È la cessazione degli effetti del contratto per il verificarsi di eventi posteriori alla sua conclusione.
È una forma di proroga tacita.
Quale fra i seguenti è un diritto imprescrittibile?
Il credito.
L'usufrutto.
Il pegno.
La proprietà.
Una clausola contrattuale può definirsi vessatoria quando:
Determina a carico di terzi un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.
Determina a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.
Determina a carico del professionista un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.
Determina contestualmente a carico di entrambe le parti un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.