La girata di un titolo di credito trasferisce i diritti inerenti al titolo?
Solo se assegno circolare.
No.
Sì.
Solo se cambiale tratta.
Una clausola contrattuale può definirsi vessatoria quando:
Determina a carico di terzi un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.
Determina a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.
Determina a carico del professionista un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.
Determina contestualmente a carico di entrambe le parti un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.
Dal momento che viene iscritta, l'ipoteca si consolida in:
20 giorni.
1 mese.
7 giorni.
10 giorni.
Nel contratto di mutuo i contraenti sono:
Il mutuante e il mutuatario.
Il venditore e il mutuatario.
Il compratore e il mutuante.
Il compratore ed il mediatore immobiliare.
Nella caparra confirmatoria:
La parte adempiente può tenersi la caparra.
La parte adempiente deve in ogni caso restituire la caparra.
La parte adempiente può richiedere l'esecuzione forzata del contratto.
La parte adempiente può tenersi la caparra, ma può comunque chiedere l'esecuzione forzata del contratto.
Quale tra i seguenti è un contratto reale?
Il contratto di mutuo.
Il contratto di affitto.
Il contratto di comodato.
La procura a vendere.
Le scritture contabili devono essere conservate?
Non c'è bisogno di conservarle.
Per 2 anni dalla data dell'ultima registrazione.
Per 10 anni dalla data dell'ultima registrazione.
Presso uno studio legale.
Le conseguenze della vessatorietà nei contratti:
Il contratto si annulla.
Il consumatore ha diritto al rimborso delle spese fino a quel momento sostenute.
Il consumatore può chiedere il risarcimento del danno.
La clausola vessatoria è inefficace ma il contratto rimane efficace per tutto il resto.
La Legge n. 431/1998 che detta la nuova disciplina sulle locazioni di immobili adibiti ad uso abitativo, ha introdotto i cosiddetti "contratti-tipo". In essi:
Il canone è stabilito dal mediatore immobiliare.
Le condizioni contrattuali sono lasciate alla libera determinazione delle parti.
Il canone non può essere superiore al 3,85% del valore convenzionale dell'immobile.
Il valore del canone, la durata e le altre condizioni contrattuali sono stabiliti sulla base di quanto previsto in appositi accordi definiti fra le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative.