Nei contratti conclusi tra un consumatore ed un professionista:
Una volta sottoscritto il contratto nessuna delle parti può sottrarsi dell'efficacia delle clausole che esso prevede.
È possibile per il professionista sottrarsi all'efficacia di una o più clausole di un contratto quando le prestazioni che esse prevedono sono "sbilanciate" a vantaggio del consumatore.
È possibile per il consumatore sottrarsi all'efficacia di una o più clausole di un contratto quando le prestazioni che esse prevedono sono "sbilanciate" a vantaggio del professionista.
Una volta sottoscritto il contratto, solo il professionista può sottrarsi dell'efficacia per qualsiasi motivo.
L'estinzione dell'obbligazione per "remissione" si ha quando:
Al pagamento dell'ultima rata di un prestito.
Le parti sostituiscono una obbligazione nuova a quella originaria.
Le qualità di creditore e debitore si riuniscono nella stessa persona.
Il creditore rinuncia al proprio credito.
Di quanti anni minimo deve essere l'enfiteusi temporanea?
20 anni.
35 anni.
25 anni.
5 anni.
Le conseguenze della vessatorietà nei contratti:
Il contratto si annulla.
Il consumatore ha diritto al rimborso delle spese fino a quel momento sostenute.
Il consumatore può chiedere il risarcimento del danno.
La clausola vessatoria è inefficace ma il contratto rimane efficace per tutto il resto.
Nella vendita "a misura" di un immobile, il prezzo:
È determinato in relazione al bene nella sua unità, senza tenere conto della misura.
È determinato in base al mercato immobiliare locale.
È determinato dal giudice, secondo equità.
È fissato per unità di misura, cioè in rapporto diretto alla superficie del bene stesso.
Nel contratto di mutuo i contraenti sono:
Il mutuante e il mutuatario.
Il venditore e il mutuatario.
Il compratore e il mutuante.
Il compratore ed il mediatore immobiliare.
Nel caso in cui il locatore può recedere dal contratto la comunicazione al conduttore deve contenere un preavviso di almeno:
1 mese.
15 giorni.
12 mesi.
6 mesi.
La Legge n. 431/1998 che detta la nuova disciplina sulle locazioni di immobili adibiti ad uso abitativo, ha introdotto i cosiddetti "contratti-tipo". In essi:
Il canone è stabilito dal mediatore immobiliare.
Le condizioni contrattuali sono lasciate alla libera determinazione delle parti.
Il canone non può essere superiore al 3,85% del valore convenzionale dell'immobile.
Il valore del canone, la durata e le altre condizioni contrattuali sono stabiliti sulla base di quanto previsto in appositi accordi definiti fra le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative.
L'affitto si differenzia dalla locazione perchè?
Ha per oggetto cose mobili ed immobili produttivi.
Ha per oggetto cose mobili ed immobili non produttivi.
Ha per oggetto cose immobili non produttivi.
Ha per oggetto locali ad uso civile e non commerciale.