Quale fra i seguenti è un diritto imprescrittibile?
Il credito.
L'usufrutto.
Il pegno.
La proprietà.
La normativa sulle clausole vessatorie si applica:
Nei contratti stipulati tra professionisti e un consumatore.
Nei contratti stipulati tra professionisti.
Nei contratti stipulati tra consumatori.
Nei contratti di affitto d'azienda.
Nella caparra confirmatoria:
La parte adempiente può tenersi la caparra.
La parte adempiente deve in ogni caso restituire la caparra.
La parte adempiente può richiedere l'esecuzione forzata del contratto.
La parte adempiente può tenersi la caparra, ma può comunque chiedere l'esecuzione forzata del contratto.
Quale tra i seguenti è un contratto reale?
Il contratto di mutuo.
Il contratto di affitto.
Il contratto di comodato.
La procura a vendere.
La servitù prediale si può estinguere per non uso?
No
Sì, per effetto del non uso protratto per 10 anni.
Sì, per effetto del non uso protratto per 20 anni.
Sì, con sentenza del Giudice Tributario.
La proprietà:
È un diritto reale assoluto.
È un diritto reale relativo.
È un diritto reale di godimento.
È un diritto di garanzia sul bene.
Dal momento che viene iscritta, l'ipoteca si prescrive in:
30 anni.
5 anni.
Non si prescrive.
20 anni.
Può il conduttore sublocare totalmente l'immobile adibito ad uso abitativo senza il consenso del locatore?
Sì, se avverte la Questura.
Sì.
No.
Sì, ma solo per gli immobili ad uso commerciale.
Nel contratto di mutuo i contraenti sono:
Il mutuante e il mutuatario.
Il venditore e il mutuatario.
Il compratore e il mutuante.
Il compratore ed il mediatore immobiliare.
Nei contratti conclusi tra un consumatore ed un professionista:
Una volta sottoscritto il contratto nessuna delle parti può sottrarsi dell'efficacia delle clausole che esso prevede.
È possibile per il professionista sottrarsi all'efficacia di una o più clausole di un contratto quando le prestazioni che esse prevedono sono "sbilanciate" a vantaggio del consumatore.
È possibile per il consumatore sottrarsi all'efficacia di una o più clausole di un contratto quando le prestazioni che esse prevedono sono "sbilanciate" a vantaggio del professionista.
Una volta sottoscritto il contratto, solo il professionista può sottrarsi dell'efficacia per qualsiasi motivo.