Migliorare il fondo e di pagare un canone periodico.
Che cosa significa che il venditore è tenuto a garantire il compratore dall'evizione della cosa venduta?
Il venditore deve garantire che la cosa venduta non appartenga ad altri o che altri non vantino diritti reali sulla cosa stessa.
Il venditore risponde del perimento della cosa venduta dovuto a caso fortuito, fino alla consegna.
Il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia esente da vizi.
Se venditore deve garantire la provenienza della cosa venduta.
In tema di locazione di immobili urbani è possibile la cosiddetta autoriduzione del canone?
Sì, se si invia comunicazione al locatore.
Sì, se questa è in misura esorbitante.
No.
Sì, se l'immobile è ipotecato.
A quale distanza minima devono essere tenute le costruzioni su fondi confinanti?
2 metri.
3 metri.
1,5 metri.
È indifferente.
Nella vendita "a misura" di un immobile, il prezzo:
È determinato in relazione al bene nella sua unità, senza tenere conto della misura.
È determinato in base al mercato immobiliare locale.
È determinato dal giudice, secondo equità.
È fissato per unità di misura, cioè in rapporto diretto alla superficie del bene stesso.
La Legge n. 431/1998 che detta la nuova disciplina sulle locazioni di immobili adibiti ad uso abitativo, ha introdotto i cosiddetti "contratti-tipo". In essi:
Il canone è stabilito dal mediatore immobiliare.
Le condizioni contrattuali sono lasciate alla libera determinazione delle parti.
Il canone non può essere superiore al 3,85% del valore convenzionale dell'immobile.
Il valore del canone, la durata e le altre condizioni contrattuali sono stabiliti sulla base di quanto previsto in appositi accordi definiti fra le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative.
Nel contratto di mutuo i contraenti sono:
Il mutuante e il mutuatario.
Il venditore e il mutuatario.
Il compratore e il mutuante.
Il compratore ed il mediatore immobiliare.
L'ipoteca volontaria:
Viene stabilita dal giudice ordinario.
Nasce in forza di una sentenza di condanna al pagamento di una somma di denaro.
Viene attribuita dalla legge ad alcuni creditori, in considerazione della causa del credito o della qualità o posizione del creditore stesso.
Nasce da un contratto o da una dichiarazione unilaterale di volontà da parte del concedente.
Quale fra questi non è un requisito essenziale del contratto?
La durata.
L'accordo o consenso delle parti.
La causa.
La condizione.
La risoluzione del contratto:
È una fonte delle obbligazioni.
È una forma di invalidità del contratto invocata da una parte quando manca il principio di equità.
È la cessazione degli effetti del contratto per il verificarsi di eventi posteriori alla sua conclusione.