In tema di locazione di immobili urbani è possibile la cosiddetta autoriduzione del canone?
Sì, se si invia comunicazione al locatore.
Sì, se questa è in misura esorbitante.
No.
Sì, se l'immobile è ipotecato.
L'ipoteca viene iscritta presso:
La Conservatoria dei registri immobiliari.
Il Comune.
Il catasto edilizio urbano.
La Camera di Commercio.
Quale fra i seguenti è un diritto imprescrittibile?
Il credito.
L'usufrutto.
Il pegno.
La proprietà.
La Legge n. 431/1998 che detta la nuova disciplina sulle locazioni di immobili adibiti ad uso abitativo, ha introdotto i cosiddetti "contratti-tipo". In essi:
Il canone è stabilito dal mediatore immobiliare.
Le condizioni contrattuali sono lasciate alla libera determinazione delle parti.
Il canone non può essere superiore al 3,85% del valore convenzionale dell'immobile.
Il valore del canone, la durata e le altre condizioni contrattuali sono stabiliti sulla base di quanto previsto in appositi accordi definiti fra le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative.
L'estinzione dell'obbligazione per "remissione" si ha quando:
Al pagamento dell'ultima rata di un prestito.
Le parti sostituiscono una obbligazione nuova a quella originaria.
Le qualità di creditore e debitore si riuniscono nella stessa persona.
Il creditore rinuncia al proprio credito.
Nei contratti conclusi tra un consumatore ed un professionista:
Una volta sottoscritto il contratto nessuna delle parti può sottrarsi dell'efficacia delle clausole che esso prevede.
È possibile per il professionista sottrarsi all'efficacia di una o più clausole di un contratto quando le prestazioni che esse prevedono sono "sbilanciate" a vantaggio del consumatore.
È possibile per il consumatore sottrarsi all'efficacia di una o più clausole di un contratto quando le prestazioni che esse prevedono sono "sbilanciate" a vantaggio del professionista.
Una volta sottoscritto il contratto, solo il professionista può sottrarsi dell'efficacia per qualsiasi motivo.
La normativa sulle clausole vessatorie si applica:
Nei contratti stipulati tra professionisti e un consumatore.
Nei contratti stipulati tra professionisti.
Nei contratti stipulati tra consumatori.
Nei contratti di affitto d'azienda.
Qual è la durata minima dei contratti di locazione di immobili ad uso abitativo, stipulati liberamente dalle parti?
4 anni.
2 anni.
3 anni.
6 anni.
L'ipoteca volontaria:
Viene stabilita dal giudice ordinario.
Nasce in forza di una sentenza di condanna al pagamento di una somma di denaro.
Viene attribuita dalla legge ad alcuni creditori, in considerazione della causa del credito o della qualità o posizione del creditore stesso.
Nasce da un contratto o da una dichiarazione unilaterale di volontà da parte del concedente.
Al mediatore può essere conferito il potere di rappresentanza da una delle parti?
Sì, ma solo per controlli di locazione o affitto d'azienda.
Sì, anche durante la fase delle trattative e della conclusione del contratto.
No, mai.
Sì, ma solo per gli atti relativi all'esecuzione del contratto concluso con il suo intervento.