Migliorare il fondo e di pagare un canone periodico.
L'affitto si differenzia dalla locazione in quanto:
Ha per oggetto una cosa improduttiva.
Non c'è alcuna differenza.
Ha per oggetto una cosa produttiva.
Ha per oggetto abitazioni civili.
Nel contratto di mutuo i contraenti sono:
Il mutuante e il mutuatario.
Il venditore e il mutuatario.
Il compratore e il mutuante.
Il compratore ed il mediatore immobiliare.
Le spese di registrazione del contratto di locazione sono a carico:
Del conduttore per il 30% delle spese di registrazione.
Solo del conduttore.
Solo del locatore.
Del conduttore e del locatore in parti uguali.
La Legge n. 431/1998 che detta la nuova disciplina sulle locazioni di immobili adibiti ad uso abitativo, ha introdotto i cosiddetti "contratti-tipo". In essi:
Il canone è stabilito dal mediatore immobiliare.
Le condizioni contrattuali sono lasciate alla libera determinazione delle parti.
Il canone non può essere superiore al 3,85% del valore convenzionale dell'immobile.
Il valore del canone, la durata e le altre condizioni contrattuali sono stabiliti sulla base di quanto previsto in appositi accordi definiti fra le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative.
Una clausola contrattuale può definirsi vessatoria quando:
Determina a carico di terzi un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.
Determina a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.
Determina a carico del professionista un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.
Determina contestualmente a carico di entrambe le parti un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.
Al mediatore può essere conferito il potere di rappresentanza da una delle parti?
Sì, ma solo per controlli di locazione o affitto d'azienda.
Sì, anche durante la fase delle trattative e della conclusione del contratto.
No, mai.
Sì, ma solo per gli atti relativi all'esecuzione del contratto concluso con il suo intervento.
Nei contratti conclusi tra un consumatore ed un professionista:
Una volta sottoscritto il contratto nessuna delle parti può sottrarsi dell'efficacia delle clausole che esso prevede.
È possibile per il professionista sottrarsi all'efficacia di una o più clausole di un contratto quando le prestazioni che esse prevedono sono "sbilanciate" a vantaggio del consumatore.
È possibile per il consumatore sottrarsi all'efficacia di una o più clausole di un contratto quando le prestazioni che esse prevedono sono "sbilanciate" a vantaggio del professionista.
Una volta sottoscritto il contratto, solo il professionista può sottrarsi dell'efficacia per qualsiasi motivo.
La proprietà:
È un diritto reale assoluto.
È un diritto reale relativo.
È un diritto reale di godimento.
È un diritto di garanzia sul bene.
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