Migliorare il fondo e di pagare un canone periodico.
Quale fra i seguenti è un diritto imprescrittibile?
Il credito.
L'usufrutto.
Il pegno.
La proprietà.
Può il conduttore sublocare totalmente l'immobile adibito ad uso abitativo senza il consenso del locatore?
Sì, se avverte la Questura.
Sì.
No.
Sì, ma solo per gli immobili ad uso commerciale.
Qual è la durata minima dei contratti di locazione di immobili ad uso abitativo, stipulati liberamente dalle parti?
4 anni.
2 anni.
3 anni.
6 anni.
La Legge n. 431/1998 che detta la nuova disciplina sulle locazioni di immobili adibiti ad uso abitativo, ha introdotto i cosiddetti "contratti-tipo". In essi:
Il canone è stabilito dal mediatore immobiliare.
Le condizioni contrattuali sono lasciate alla libera determinazione delle parti.
Il canone non può essere superiore al 3,85% del valore convenzionale dell'immobile.
Il valore del canone, la durata e le altre condizioni contrattuali sono stabiliti sulla base di quanto previsto in appositi accordi definiti fra le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative.
La risoluzione del contratto:
È una fonte delle obbligazioni.
È una forma di invalidità del contratto invocata da una parte quando manca il principio di equità.
È la cessazione degli effetti del contratto per il verificarsi di eventi posteriori alla sua conclusione.
È una forma di proroga tacita.
Può il deposito cauzionale essere superiore a tre mensilità del canone?
No.
Sì.
Solo se previsto nel contratto.
Sì, se il canone mensile è inferiore a 1.000,00 euro.
L'affitto si differenzia dalla locazione in quanto:
Ha per oggetto una cosa improduttiva.
Non c'è alcuna differenza.
Ha per oggetto una cosa produttiva.
Ha per oggetto abitazioni civili.
Nella vendita "a misura" di un immobile, il prezzo:
È determinato in relazione al bene nella sua unità, senza tenere conto della misura.
È determinato in base al mercato immobiliare locale.
È determinato dal giudice, secondo equità.
È fissato per unità di misura, cioè in rapporto diretto alla superficie del bene stesso.