Nel catasto dei fabbricati l'attribuzione della classe viene fatta considerando:
Il fattore posizionale e il fattore urbanistico
Il fattore edilizio e la tipologia costruttiva
Il fattore posizionale e quello edilizio
In base alla l.r. 21/2009 Un edificio non residenziale che è stato ampliato deve mantenere la destinazione d'uso almeno per:
10 anni
5 anni
3 anni
Al catasto terreni una particella coltivata a barbabietole da zucchero è qualificata come:
Seminativo
Seminativo arborato
Coltura saccarifera
La superficie delle particelle del catasto terreni è espressa:
In ettari, are e centiare
In ettari, acri e centiacri
In metri quadrati
Quali tra i seguenti immobili censiti al catasto dei fabbricati godono di esenzione fiscale permanente?
I fabbricati demaniali dello stato
Le abitazioni in zone sismiche
Le costruzioni per agriturismo in zone a parco regionale o nazionale
Per la determinazione della consistenza catastale, il bagno viene considerato:
Una porzione di vano utile
Un accessorio complementare
Un accessorio diretto
Cos'è l'accertamento della proprietà immobiliare urbana?
È la denuncia presso il catasto di una variazione soggettiva, relativa ad un immobile urbano, effettuata dal tecnico abilitato
È l'operazione effettuata dal proprietario o dal possessore dell'immobile, tramite un tecnico professionista, con lo scopo di definire ubicazione, consistenza e rendita catastale dell'unità stessa
È l'insieme di operazioni effettuate presso l'ufficio tecnico comunale per registrare un nuovo immobile
Le tariffe d'estimo per gli immobili sono coefficienti utilizzati per determinare:
La rendita catastale della particella
La rendita di un'unità immobiliare
Il reddito imponibile per unità di superficie
La tariffa d'estimo consente di calcolare:
La rendita catastale
Il valore catastale
La consistenza catastale
Le revisioni catastali servono per:
Riattribuire la qualità e la classe ad ogni particella