Il presupposto soggettivo del fallimento è costituito:
Dallo stato di insolvenza
Dalla concorsualità della procedura
Dalla qualità di imprenditore commerciale del fallito
Il capitale di una s.p.a. è costituito:
Solo da conferimenti in natura
Da conferimenti in natura e denaro
Da prestazioni personali
Nella s.p.a il comitato esecutivo può esercitare:
Tutte le funzioni del consiglio di amministrazione
Parte delle funzioni del consiglio di amministrazione
Nessuna delle funzioni del consiglio di amministrazione
Il fallimento di una società commerciale conduce al fallimento dei soci:
Solo dei soci amministratori
No, mai
Solo dei soci a responsabilità illimitata
Nel diritto industriale i modelli di utilità:
Non sono propriamente invenzioni
Sono invenzioni in senso proprio
Conferiscono a macchine e strumenti più efficacia e comodità in sede applicativa
Le azioni di una s.p.a rappresentano:
Una quota di patrimonio sociale
Una quota di capitale sociale
Solo diritti degli azionisti verso la società
Dichiarato il fallimento di una impresa commerciale, gli atti di liberalità e il pagamento di debiti, non ancora scaduti, compiuti dall'imprenditore si presumono:
Inefficaci in modo assoluto
Affetti da nullità
Sono solo annullabili a richiesta del curatore
La società per azioni acquista la personalità giuridica:
Con la stipula dell'atto costitutivo
Con l'iscrizione nel registro delle imprese
Con la stipula del contratto preliminare presso il notaio
L'insolvenza commerciale e l'insolvenza civile sono:
Situazioni giuridiche ben distinte
Fra loro coincidenti
L'insolvenza commerciale è presupposto soggettivo per la dichiarazione di fallimento
Le azioni privilegiate conferiscono al loro titolare: