Lo svolgimento dell'attività di mediazione durante il periodo di sospensione comporta:
la sospensione.
la cancellazione.
la radiazione.
Nel caso il mediatore non rispetti il principio di correttezza nello svolgimento delle trattative dirette alla conclusione dell'affare:
non ha responsabilità di alcuna natura.
è responsabile ed è tenuto al risarcimento dell'eventuale danno provocato.
è responsabile, ma non è in alcun modo tenuto al risarcimento.
Può il mediatore rappresentare una delle parti?
sì, sempre.
sì, soltanto dopo la conclusione dell'affare.
no.
In tema di formulari e moduli di cui il mediatore facoltativamente può avvalersi, quali delle seguenti regole è falsa?
la copia dei formulari e dei moduli deve essere depositata obbligatoriamente presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio dove è iscritto.
i formulari e i moduli non devono essere necessariamente ispirati ai principi della buona fede contrattuale in quanto sono facoltativi.
sui moduli e sui formulari vanno indicati obbligatoriamente gli estremi dell'iscrizione del mediatore nel soppresso Ruolo o nel Registro delle Imprese.
La Legge 57/2001 ha previsto, tra gli altri, quale requisito essenziale per lo svolgimento dell'attività di mediazione, il possesso di:
laurea in materia giuridica.
diploma di scuola secondaria di secondo grado.
diploma di scuola secondaria di primo grado.
Il mediatore ha diritto al rimborso delle spese anche se l'affare non è stato concluso?
sì, sempre.
no, mai.
no, salvo patto contrario.
In presenza di un contratto annullabile o rescindibile, al mediatore:
non spetta alcuna provvigione.
spetta in ogni caso la provvigione.
spetta la provvigione qualora non sia stato a conoscenza della causa di invalidità.
Il mediatore può rinunziare all'incarico dopo averlo accettato, senza essere considerato inadempiente?
no.
sì, soltanto in alcuni casi previsti dal Codice Civile.
sì, in ogni caso, in quanto ha un onere e non un obbligo di far incontrare le parti.
Il mediatore può esercitare il diritto di rinuncia di un incarico?