L'esercizio dell'attività di commercio è compatibile con l'esercizio della mediazione?
no.
sì, a condizione che l'esercizio di entrambe sia saltuario.
sì, in ogni caso.
Il mandatario a titolo oneroso può agire come rappresentante in nome e per conto del mandante?
no.
sì, in ogni caso.
sì, a condizione che gli sia stata conferita la procura da parte del mandante.
I tributi Erariali sono:
quelli che vanno allo Stato.
quelli che vanno ai Comuni.
quelli che vanno alle Regioni.
Un ricorso avverso la sospensione, va presentato alla:
all'ufficio competente per materia del Ministero dello Sviluppo Economico.
all'ufficio competente per materia della Camera di Commercio.
all'ufficio competente per materia del Comune in cui si svolge l'attività.
L'Agenzia di affari in mediazione è tenuta al pagamento del Diritto Annuale Camerale?
no, se iscritta come impresa individuale.
no, se iscritta come società commerciale.
sì, sia se opera come impresa individuale che come società.
Chi svolge l'attività di mediazione senza essere iscritto nel Registro delle Imprese ha diritto al pagamento della provvigione?
sì.
no.
soltanto in certi casi.
Quale articolo del Codice Civile disciplina il Mandato?
art. 1754 c.c.
art. 1703 c.c.
art. 1813 c.c.
È ammessa l'estinzione del mandato per morte, interdizione o inabilitazione del mandante?
no.
sì, in ogni caso.
sì, escluso il caso in cui il mandato abbia per oggetto il compimento di atti relativi all'esercizio di un'impresa e tale esercizio sia continuato.
In tema di formulari e moduli di cui il mediatore facoltativamente può avvalersi, quali delle seguenti regole è falsa?
la copia dei formulari e dei moduli deve essere depositata obbligatoriamente presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio dove è iscritto.
i formulari e i moduli non devono essere necessariamente ispirati ai principi della buona fede contrattuale in quanto sono facoltativi.
sui moduli e sui formulari vanno indicati obbligatoriamente gli estremi dell'iscrizione del mediatore nel soppresso Ruolo o nel Registro delle Imprese.
Nel caso il mediatore non rispetti il principio di correttezza nello svolgimento delle trattative dirette alla conclusione dell'affare:
non ha responsabilità di alcuna natura.
è responsabile ed è tenuto al risarcimento dell'eventuale danno provocato.
è responsabile, ma non è in alcun modo tenuto al risarcimento.