Affinché la specifica approvazione delle clausole vessatorie, contenute in un formulario, sia considerata valida, è necessario che:
Avvenga con il richiamo, dopo la sottoscrizione del contratto, del contenuto delle singole clausole e la ulteriore specifica firma
Vi sia una formula generica di richiamo alle clausole vessatorie
Cha il contraente sia stato reso edotto, in sede di trattativa, sul contenuto delle singole clausole, anche se non le ha successivamente ed appositamente sottoscritte
Con l'entrata in vigore del Codice del Consumo, le clausole contenute nei formulari, in relazione alle quali sia stata accertata la vessatorietà, sono dichiarate:
Inesistenti
Nulle
Annullabili
Quali devono essere le caratteristiche dei moduli e formulari usati dal mediatore?
I moduli devono essere chiari, facilmente comprensibili, ispirati alla buona fede contrattuale e contenere obbligatoriamente gli estremi di iscrizione a ruolo.
I moduli devono preventivamente essere depositati in Comune. Vige una sanzione per l'agente immobiliare che utilizzi moduli diversi da quelli depositati
I moduli possono essere adottati indipendentemente da qualsiasi formalità e sono sono liberamente modificabili dalle parti anche con aggiunte scritte a mano
Il mediatore che utilizza una modulistica diversa da quella depositata presso la Camera di Commercio deve:
depositare la modulistica aggiornata
pagare una sanzione di € 516,00
pagare una sanzione di € 1.549,00
La sottoscrizione di una clausola standard, contenuta in un modulo unilateralmente predisposto e prestampato, indica che:
quella clausola è stata oggetto di apposita negoziazione
quella clausola non è stata oggetto di una reale negoziazione
quella clausola è stata inserita per prassi, come tutte quelle contenute nei formulari
Qual è la forma necessaria per il contratto di mediazione?
Forma scritta contenuta nei moduli o formulari predisposti dall'agente
Forma scritta ad substantiam
Forma libera
Il mediatore ha l'obbligo di depositare presso la Camera di Commercio presso la quale è iscritto:
i moduli e i formulari dei quali si avvale per l'esercizio della propria attività;
copia di tutti i contratti di mediazione conclusi nell'anno;
l'elenco generale dei propri clienti;
L'art. 34 comma 4° del Codice del Consumo prevede che:
Non sono vessatorie le clausole o gli elementi di clausola che siano stati oggetto di trattativa individuale
Non sono vessatorie le clausole o gli elementi di clausola che siano stati comunque firmati
Non sono vessatorie le clausole o gli elementi di clausola che siano stati approvati per comportamento concludente o tacitamente accettati
Il "contratto-tipo" è:
lo strumento per la conclusione di rapporti contrattuali mediante il riempimento di spazi lasciati in bianco in un formulario e la sua sottoscrizione
un contratto di massima, che l'agente immobilare predispone, per capire se è sufficiente a regolare i rapporti tra le parti o se necessita di qualche integrazione
un fac simile per la compravendita di immobili
Quale è la conseguenza dell'utilizzo di clausole vessatorie?
nessuna. Una volta firmato, il contratto fa stato fra le parti e non ci possono essere ripensamenti.
La normativa di recepimento sancisce, all'art. 36 del Codice del Consumo, la nullità delle condizioni generali di contratto vessatorie, rilevabile anche d'ufficio dal giudice. Viene dichiarata nulla soltanto la clausola e rimane salvo tutto il resto del contratto.
la clausola vessatoria è annullabile solo su iniziativa della parte svantaggiata