L'aspirante mediatore che sia stato condannato per uno dei reati di cui all'art. 2, legge 39/89 (furto, rapina, estorsione, ecc.) può ottenere l'iscrizione solo dopo:
Che sono trascorsi 3 anni dall'ultima condanna.
Aver scontato la pena.
Aver ottenuto la riabilitazione.
La funzione di mediatore è contraddistinta da:
Rappresentanza
Dipendenza
Imparzialità e mancanza di collaborazione
Presso quali Enti il mediatore deve recarsi per porre in essere gli adempimenti fiscali, previdenziali ed amministrativi per l'avvio di un'attività di impresa?
Alla Camera di Commercio e all'Agenzia delle Entrate per le comunicazioni di rito.
All'INPS, INAIL ed Agenzia del Territorio.
Unicamente alla Camera di Commercio competente per territorio.
Nel caso in cui l'attività di mediatore sia svolta da una società in nome collettivo, chi deve firmare i documenti ai fini degli adempimenti I.V.A.?
Tutti i soci.
Il socio che ha la quota maggiore.
Il socio o i soci designati nell'atto di costituzione della società.
Cosa implica il concetto di buona fede?
Implica di affermare il giusto con coerenza nel parlare.
Implica di dire la verità sia verbalmente che in forma scritta.
Implica chiarezza nel parlare, fedeltà alla parola data, coerenza nei comportamenti.
La surrogazione per volontà del debitore. ex art. 1202 c.c. come modalità di estinzione dell'obbligazione:
Consente di conservare i benefici fiscali connessi all'operazione di mutuo originario.
E' soggetta a imposte ipo-catastali.
Determina l'assoggettamento ad IVA sulla base del valore catastale dell'immobile.
Il mediatore nato a Caserta, residente ad Avellino ed operante a Salerno deve dichiarare l'inizio di attività ai fini dell'I.V.A.:
Ad Avellino
A Caserta
A Salerno
In caso di mancato accordo fra le parti, chi determina la misura delle provvigioni?
Il Prefetto tenuto conto degli usi locali.
La Giunta camerale.
La Commissione provinciale per la tenuta del ruolo.
Quale tra le seguenti leggi disciplina l'attività di agente di affari in mediazione?
Legge 3 febbraio 1989, n. 39.
Legge 25 agosto 1991, n. 287.
Legge 3 maggio 1985, n. 204.
L'esercizio dell'attività di mediatore non è incompatibile con:
L'impiego presso imprese o società aventi per oggetto l'esercizio dell'attività di mediazione.