un comportamento unilaterale del proponenete destinato a perfezionarsi con l'accettazione della controparte
una manifestazione di volontà diretta a produrre gli effetti riconosciuti e garantiti dal diritto
Si possono vendere i beni dell'assente per il quale è stata dichiarata la morte presunta?
no
sì
sì, con il consenso del coniuge dell'assente
La capacità giuridica si acquista:
al compimento della maggiore età
alla nascita
quando si acquista la capacità di succedere per causa di morte
La capacità giuridica si acquista:
al momento del concepimento, anche per il nato morto
al momento della nascita
al compimento del diciottesimo anno di età
La capacità di agire si acquista:
al compimento del diciottesimo anno di età
al momento della nascita
all'atto dell'emancipazione attraverso il matrimonio
Per l'entrata in vigore dei provvedimenti legislativi, ritualmente formati, si richiede altresì:
la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e la decorrenza della vacatio legis
la sola pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, in quanto le leggi entrano in vigore a partire dal giorno della loro pubblicazione
la controfirma del Ministro proponente e la pubblicaizone sulla Gazzetta Ufficiale
Gli usi normativi sono:
prassi seguite dagli uffici amministrativi in applicazione di circolari ministeriali
comportamenti generalizzati dei consociati che trovano la loro fonte nei regolamenti comunali
comportamenti generalizzati, costanti ed uniformi, adottati nel convincimento di uniformarsi ad un obbligo giuridico
E' possibile ovviare all'incapacità giuridica?
sì, facendosi rappresentare da un tutore
no, non è possibile ovviare in alcun modo
dipende dal tipo di contratto che si vuole concludere, essendo la rappresentanza ammessa solo per gli atti a titolo oneroso e non per quelli a titolo gratuito
La capacità di agire consiste:
nell'attitudine a costituire, modificare o estinguere rapporti giuridici
nell'attitudine ad agire liberamente nell'ambito giuridico
nell'attitudine a porre in essere negozi giuridici senza limite alcuno
L'inabilitazione è:
il procedimento con cui si impedisce al solo infermo di mente di arrecare pregiudizio a sè e agli altri
il procedimento promosso nei confronti del prodigo che non riesce a gestire il suo patrimonio
il procedimento promosso nei confronti del maggiore di età, infermo di mente, quando le sue condizioni non siano così gravi da dover procedere all'interdizione e di coloro che, per particolari condizioni psicofisiche, non essendo in grado di provvedere ai propri interessi, vedono scemata la loro capacità di agire