la liberazione di imprese individuali e collettive dal pagamento di alcuni debiti residui
l'impegno del fallito di assicurare determinate garanzie ai creditori concorsuali
la liberazione del fallito persona fisica che non abbia pagato integralmente i creditori concorsuali
Il presupposto della dichiarazione di fallimento è:
la bancarotta;
l'inadempimento;
l'insolvenza;
Gli atti compiuti dal fallito ed i pagamenti da lui eseguiti dopo la dichiarazione di fallimento :
sono inefficaci rispetto ai creditori
sono efficaci solo nei confronti dei creditori privilegiati
continuano ad essere pienamente efficaci nei confronti di tutti i creditori
A seguito della dichiarazione di fallimento il fallito perde:
la capacità di intendere e di volere
la disponibilità dei beni
l'esercizio dei diritti politici
Il tribunale (fallimentare) dichiara il fallimento con:
decreto
sentenza opponibile
decreto penale
Cosa comporta lo spossessamento dei beni del fallito?
la perdita della proprietà dei beni
il trasferimento del potere di amministrare e disporre agli organi fallimentari
il mantenimento in capo al fallito del potere di amministrare e disporre di tutti i beni sotto la vigilanza del curatore fallimentare
Quali conseguenze ha il fallimento sul contratto di compravendita di un immobile?
si sospende il contratto fino alla decisione, da parte del curatore e previa autorizzazione del comitato dei creditori, di sciogliere o di subentrare nel contratto in corso
si sospende il contratto fino all'autorizzazione del tribunale fallimentare
il contratto viene regolarmente eseguito in ogni caso, tranne nell'eventualità di un ricorso dell'acquirente
Quali funzioni ha il curatore fallimentare?
consultive
amministrative
giudiziarie
Il fallimento di una società a responsabilità limitata comporta anche il fallimento dell'amministratore unico?
no
sì
solo se l'amministratore viene riconosciuto socio di fatto della società a responsabilità limitata