Se l'affare viene concluso con l'intervento di più mediatori:
ognuno di essi ha diritto all'intera provvigione riconosciuta dagli usi e consuetudini
nessuno di essi ha diritto alla provvigione riconosciuta dagli usi e dalle consuetudini, perché non si riesce a stabilire quale dei due mediatori si sia adoperato in maniera determinante per la conclusione dell'affare
ognuno di essi ha diritto ad una quota della provvigione riconosciuta o pattuita
Può esistere un mandato a titolo gratuito?
no, mai perché la legge impone l'obbligo di onerosità
sì, se la gratuità risulta dal contratto
sì, perché la legge impone l'obbligo della gratuità
Il pagamento della provvigione può essere previsto a carico di una sola parte?
sì, è possibile per i mandatari a titolo oneroso
no perché la legge dispone che il pagamento deve essere posto a carico di tutte e due le parti
no, in nessun caso
Quando il mediatore può rappresentare una delle parti?
mai
sempre
solo dopo la conclusione dell'affare per l'esecuzione del contratto definitivo
A quale dei seguenti requisiti è condizionato il diritto alla provvigione del mediatore?
all'iscrizione nel Registro Imprese/REA
al possesso di una licenza di pubblica sicurezza
alla registrazione del preliminare
La retribuzione del mediatore è costituita da una provvigione corrisposta:
da entrambe le parti messe in contatto, se l'affare è diretta conclusione dell'intervento del mediatore;
esclusivamente dal venditore;
esclusivamente dal compratore;
E' dovere del mediatore garantire l'autenticità della sottoscrizione delle scritture?
sì
no
solo se espressamente incaricato
E' possibile per il mediatore acquistare in proprio immobili per rivenderli?
sì, nei casi previsti dalla legge
sì, solo una volta all'anno
mai in nessun caso
Nel caso in cui il venditore nasconda al compratore l'esistenza di vizi occulti nella cosa venduta, il mediatore:
è responsabile solo se non li ha comunicati all'altra parte e ne aveva conoscenza
è sempre solidalmente responsabile con il venditore
non è mai responsabile perché la sua funzione è soltanto quella di mettere in relazione le due parti
Nel valutare se una operazione professionale debba definirsi sospetta l'agente immobiliare deve tener conto di tutti gli indicatori di anomalia individuati dal provvedimento UIC 24 febbraio 2006?
Sì sempre di tutti gli indicatori
No solo di quelli esplicitamente riferiti all'agente immobiliare
No solo di quegli indicatori che attengono all'attività di agente immobiliare, anche se la normativa non opera un distinguo.