Immobilquiz.it - il primo portale con tutti i quiz per l'esame da agente immobiliare
il primo portale con tutti i quiz per l'esame da agente immobiliare
Immobilquiz.it - il primo portale con tutti i quiz per l'esame da agente immobiliare

Estimo

Ricarica la scheda
Estimo
La stima del diritto d'usufrutto per capitalizzazione dei redditi spettanti all'usufruttuario deve farsi:
  • Al saggio d'interesse legale;
  • Al saggio medio fondiario;
  • Al saggio medio sul mercato finanziario.
Rispetto al reddito netto che un bene può dare al suo pieno proprietario, il reddito che ne può trarre l'usufruttuario è:
  • Uguale;
  • Minore, perché sono a carico dell'usufruttuario le spese d'inventario;
  • Maggiore, perché l'usufruttuario non deve provvedere alla reintegrazione del bene né alla sua manutenzione straordinaria.
Se, nel corso di un usufrutto riguardante un fondo forestale, avviene, per raggiunta maturità, l'abbattimento di una fustaia, i prodotti legnosi spettano:
  • Totalmente al proprietario;
  • Totalmente all'usufruttuario;
  • In parte al proprietario e in parte all'usufruttuario, in proporzione alle durate dei rispettivi diritti di godimento.
Può l'usufruttuario aprire una cava all'interno di un fondo sul quale esercita il suo diritto?
  • Sì, perché la coltivazione di un giacimento è una delle possibilità di godimento del bene.
  • No, perché l'apertura di una cava costituisce un cambio di destinazione economica.
  • Sì, a condizione che vi sia il consenso del proprietario.
Può l'usufruttuario trarre reddito dal bene che ha in usufrutto, locandolo o affittandolo?
  • Sì, salvo il caso di usufrutto legale dei genitori sui beni dei figli minori.
  • No, perché l'usufruttuario deve esercitare in proprio il diritto di godimento.
  • Sì, perché trarre reddito attraverso la locazione o l'affitto rientra fra le possibilità di godimento del bene.
Può l'usufruttuario fare miglioramenti sulla cosa che è oggetto del suo diritto?
  • Sì, purché i miglioramenti non alterino la destinazione economica della cosa.
  • No, l'usufruttuario deve limitarsi al godimento della cosa nelle condizioni in cui essa si trova al momento della costituzione del diritto.
  • Sì, purché ottenga il consenso del proprietario.
Se il proprietario ha fatto miglioramenti sul bene gravato da diritto d'usufrutto, o ha sostenuto per esso spese di manutenzione straordinaria, le conseguenze, da considerare sul piano estimativo, sono:
  • L'usufruttuario deve immediatamente rimborsare al proprietario le spese da lui sostenute;
  • L'usufruttuario ha diritto ad un risarcimento;
  • L'usufruttuario deve corrispondere annualmente al proprietario gli interessi legali sulle spese da lui sostenute.
Se l'usufruttuario ha fatto miglioramenti, l'indennità che gli spetta all'estinzione del suo diritto corrisponde:
  • Al valore dei miglioramenti sussistenti alla cessazione dell'usufrutto;
  • Alla somma effettivamente spesa per eseguire i miglioramenti;
  • Al minor importo tra il valore dei miglioramenti sussistenti alla cessazione del diritto e il loro valore di costo di riproduzione.
Se l'usufruttuario ha fatto miglioramenti, nella stima del suo diritto si dovrà aggiungere al valore di capitalizzazione dei redditi:
  • L'ammontare, scontato al momento della stima, dell'indennità che gli spetterà al termine dell'usufrutto;
  • L'ammontare delle spese sostenute per fare i miglioramenti;
  • La minor somma fra lo speso e il migliorato.
Se l'usufruttuario ha eseguito opere di miglioramento, nella stima del valore della nuda proprietà andrà portata in detrazione:
  • La minor somma fra lo speso e il migliorato;
  • L'indennità, scontata al momento della stima, che il proprietario dovrà pagare all'usufruttuario alla cessazione del diritto;
  • Il valore dei miglioramenti sussistenti al momento della stima.
Correggi
Ricarica la scheda